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  • Venerdì 20 marzo 2020

Le pensioni di aprile si potranno riscuotere in anticipo

E anche quelle di maggio e giugno, ma chi deve andare fisicamente allo sportello dovrà rispettare un ordine alfabetico

(FILIPPO MONTEFORTE / ANSA / PAL)
(FILIPPO MONTEFORTE / ANSA / PAL)

Le pensioni di aprile si potranno riscuotere a partire dal 26 marzo: lo ha comunicato Poste Italiane, per «contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19». La decisione è stata presa con un’ordinanza del capo della Protezione Civile, che ha stabilito anche che le pensioni di maggio e giugno verranno erogate rispettivamente dal 27 aprile e dal 26 maggio. A tutti i titolari di un libretto di risparmio postale, di un conto corrente BancoPosta o di una carta prepagata “Postepay Evolution” la pensione verrà accreditata dal 26 marzo.

Per quanto riguarda chi deve necessariamente ritirare la pensione allo sportello, Poste Italiane comunica che potranno andare all’ufficio postale per il ritiro secondo questo ordine alfabetico (l’iniziale fa riferimento al cognome):

  • dalla A alla B giovedì 26 marzo
  • dalla C alla D venerdì 27 marzo
  • dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo
  • dalla L alla O lunedì 30 marzo
  • dalla P alla R martedì 31 marzo
  • dalla S alla Z mercoledì 1 aprile

Poste Italiane ha comunicato anche le linee guida da seguire: innanzitutto raccomanda di non andare all’ufficio postale se non «per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili». Inoltre, invita a entrare nell’ufficio postale solo quando esce il cliente precedente, e di rispettare la distanza di un metro dalle persone sia in fila fuori che dentro l’ufficio. Infine raccomanda di indossare la mascherina in caso se ne abbia a disposizione una.

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