Una scena del film Mary Poppins (1964)

Come intrattenere i bambini a casa da scuola

Con attività che non siano videogiochi e programmi TV, ma che li tengano altrettanto impegnati

Una scena del film Mary Poppins (1964)

Per i genitori che lavorano da casa e che non vogliono, o non possono, chiedere aiuti esterni alla famiglia per ovvie ragioni, questi sono giorni lunghi e faticosi. Videogiochi, YouTube e programmi TV sono un valido passatempo per la maggior parte dei bambini, ma molti genitori vorrebbero alternarli ad attività diverse e più stimolanti. Abbiamo messo insieme una lista di cose di vario tipo che si possono fare in casa e quasi sempre offline, che tengano i bambini impegnati per più di cinque minuti e senza eccessivo bisogno della vostra presenza.

Per iniziare, in un momento in cui anche voi siete liberi da impegni, potete leggere ai vostri figli qualcosa che li intrattenga e contemporaneamente spieghi loro cosa sta succedendo in questi giorni, in modo accurato e adatto alla loro capacità di comprensione. Per esempio Explora, il Museo dei bambini di Roma, ha messo a disposizione sul suo sito una Guida Galattica al coronavirus, che potete scaricare qui. Altrimenti c’è Storia di un coronavirus, il racconto illustrato scaricabile in pdf dal sito del Policlinico di Milano. C’è anche una versione in simboli, da leggere e mostrare a bambini con disabilità o disturbi del neurosviluppo.

Colorare coi numeri
I bambini che sanno già colorare dentro i contorni possono cimentarsi a dipingere con la tecnica dei numeri, quella un tempo diffusa negli allegati da edicola per provare a riprodurre da sé, con soddisfazione, i Girasoli di Vincent van Gogh. Online si possono comprare diversi kit con pennelli, tempere e una tela in tessuto con un disegno stampato sopra. Le zone da colorare sono piccole e ciascuna va fatta del colore indicato dal numero che corrisponde alla boccetta di tempera, quindi i bambini ci metteranno un sacco di tempo a finirlo. La tela è abbastanza grande, ma essendo in tessuto può essere arrotolata e messa via tra una sessione di pittura e l’altra. I colori vanno via con l’acqua quindi non c’è rischio di sporcarsi o sporcare casa indelebilmente. Tra i disegni meno dettagliati e più adatti ai bambini, ci sono la giraffa, il cane e il leone: costano 14 euro.

In questa foto gli spazi da colorare sembrano molto piccoli, ma nei kit che segnaliamo noi lo sono meno

Giocare con la sabbia cinetica
La sabbia cinetica è una pasta modellabile composta di sabbia e una sostanza non tossica che la tiene compatta senza farla appiccicare alle mani, ai vestiti o alle superfici. Rispetto ad altre paste modellabili ha anche il vantaggio che non si secca e può essere utilizzata potenzialmente all’infinito. Nella confezione ci sono delle formine come quelle che si usano in spiaggia e un vassoio, ma potete anche far giocare i vostri figli sul pavimento visto che non sporca. Ogni confezione ha un solo colore, ma non si può scegliere al momento dell’ordine. È adatta ai bambini dai 3 anni in su e costa 22 euro.

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Altrimenti, senza comprare niente ma solo con la farina, il sale e l’acqua che avete in casa, potete fare la pasta di sale: basta creare un composto di questi tre ingredienti in parti uguali e, volendo, aggiungere coloranti o tempere. Una volta finita l’opera, va messa in forno a 50/60 gradi finché non si indurisce.

Guardare un nuovo film d’animazione
Se conoscete a memoria il catalogo della sezione “bambini” sia di Netflix che di Amazon Prime Video, forse tra le ultime novità c’è qualcosa che ancora i vostri figli non hanno visto: per esempio su Netflix sono disponibili da pochi giorni La città incantata, adatto ai bambini ma anche ai genitori (anzi, forse è meglio se lo guardate insieme dato che i più piccoli potrebbero spaventarsi), e La principessa Mononoke, per ragazzini dagli 11 anni in su.

Oltre a questi due titoli, che sono stati aggiunti di recente, da febbraio su Netflix si trovano molti altri film dello studio Ghibli, il noto studio di animazione giapponese che negli anni ha prodotto film considerati tra i migliori nel loro genere: qui trovate le trame una per una. Da questo mese è anche possibile vedere La storia infinita, il film del 1984 tratto dal libro di Michael Ende. E poi ci sono 26 episodi di Siamo fatti così, la serie che quando uscì si chiamava Esplorando il corpo umano e che spiega l’anatomia ai bambini in modo molto coinvolgente: però poi non lamentatevi se i vostri figli e le vostre figlie cominciano a dire di voler fare i medici da grandi. Su Amazon Prime Video invece ci sono, tra gli altri: Cattivissimo me, una serie con protagonista Po di Kung Fu Panda, Alvin Superstar, i cartoni della Pimpa, di SpongeBob e di Peppa Pig.

I film dello studio Ghibli nel catalogo di Netflix per bambini

Se siete in cerca di cose nuove ma non volete sottoscrivere nuovi abbonamenti, potete provare per due mesi gratis Infinity, la piattaforma di streaming del Gruppo Mediaset, oppure, senza neanche registrarvi, RaiPlay, quella della Rai. Tra i loro contenuti per bambini e ragazzi, abbiamo trovato alcune cose che su Netflix e Amazon Prime Video non ci sono. In particolare, su Infinity sono da poco disponibili alcuni film d’animazione recenti: Smallfoot – Il mio amico delle nevi, Cattivissimo me 3 e Minions. Invece per una serata in famiglia, magari con bambini un po’ più grandi, c’è The mask (quando lo avete visto l’ultima volta?).

Su RaiPlay consigliamo La freccia azzurra e, per ragazzini un po’ più grandi, Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores. Ma soprattutto le puntate animate dei Peanuts: sono moltissime e durano 7 minuti l’una.

Far girare un film a loro
Si narra che Walt Disney iniziò la sua carriera realizzando delle brevi animazioni in stop motion, la tecnica di montaggio video che accosta tante fotografie fatte a un modellino fisico in movimento. Per stimolare un po’ la creatività e il talento dei vostri figli, potete considerare di acquistare questo piccolo studio d’animazione, un giocattolo di cui si è parlato molto bene. Per realizzare questi video animati serve uno smartphone su cui scaricare una app e con cui fare le foto, sappiatelo. Qui c’è un esempio di come viene. Su Amazon costa 24 euro.

Fare gioielli e portachiavi
Un passatempo meno tecnologico, per bambini non troppo piccoli. Potete decidere di orientarli verso la produzione di bracciali e collane di perline: qui ce ne sono tante e sono abbastanza piccole da richiedere impegno e concentrazione prolungati. Costano 12 euro. Oppure, se le perline non fanno per loro, potete aiutarli a imparare a fare i cosiddetti scoubidous (o scooby doo): basta procurarsi una certa quantità di questi lacci di plastica (9 euro) e poi affidarsi ai numerosi tutorial che spiegano come realizzare i diversi intrecci possibili.

Giocare alla tana
O alla capanna o alla tenda o alla grotta, insomma un’abitazione provvisoria che trasformi in un’avventura la situazione straordinaria in cui stiamo vivendo. Richiede un impegno iniziale da parte vostra ma poi, una volta costruita, potrebbe intrattenere i bambini a lungo anche senza bisogno della vostra presenza, soprattutto se sono più di uno. Non servono grandi attrezzature per la fase di costruzione: potete sfruttare mobili già esistenti per fare le pareti, lenzuola per fare il tetto e cuscini o tappeti per rendere accogliente l’interno della tana.

Se non avete tempo da dedicare a questa fase iniziale, potete valutare di comprare questa casetta di cartone, che costa 46 euro e dovrebbe arrivare in pochi giorni lavorativi. Oltre a essere una “tana” già pronta, offre anche un ulteriore intrattenimento perché può essere colorata in tutte le sue parti con tempere, pennarelli, matite o altro. Quando avranno una loro casa in cui rinchiudersi magari vi lasceranno il tempo di rispondere a tutte le email arretrate. O almeno potete sperarci.

Provare un lettore Mp3 per bambini piccoli
Ocarina è un lettore musicale che può essere usato autonomamente da bambini molto piccoli, si può afferrare dalla maniglia e trasportare facilmente, è resistente e non ha bisogno di cuffie perché basta avvicinarlo all’orecchio. Il suono esce forte il giusto per poter essere sentito dai bambini che lo usano ma non da chi ci sta intorno. È anche molto bello da vedere, è di gomma (ma, attenzione, non è impermeabile all’acqua) e c’è in blu, rosso, verde e giallo. Contiene già 4 fiabe e 4 canzoni e ci si possono caricare altri file audio collegandolo al computer. Si può usare anche per registrare le voci, sia quelle dei bambini che vogliono riascoltarsi sia quelle dei genitori. Non è economicissimo però: costa 95 euro sia su Amazon che sul sito di Ocarina.

Ascoltare storie
Sempre a proposito di cose da ascoltare, la piattaforma di audiolibri Storytel ha una sezione dedicata ai libri per bambini con diversi titoli più o meno noti. Ci sono moltissime storie che raccontano i film di Walt Disney come Inside Out, Alla ricerca di Nemo, Il re leone, La bella e la bestia, Alice nel paese delle meraviglie, lette a più voci. E poi diversi titoli di Geronimo Stilton, la saga di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo e alcuni libri di Gianni Rodari. Se vi iscrivete da questo link i giorni di prova gratuita sono 30 anziché 14.

Il laboratorio teatrale L’arcolaio invece propone un servizio gratuito di fiabe al telefono. Se volete far partecipare i vostri figli, potete chiamare il martedì e il giovedì dalle 17 alle 19 e poi passargli il telefono e dirgli di stare in ascolto. Nella sezione RaiRadioKids di RaiPlayRadio ci sono diverse storie in formato audio e su Spotify c’è questa playlist di audiolibri per bambini.

Lezioni sul sofà invece è un’iniziativa nata proprio in seguito alla chiusura delle scuole: un catalogo di video realizzati da scrittrici e scrittori italiani per intrattenere e fare “lezione” ai bambini su svariati temi.

Fare yoga insieme
Soprattutto se voi genitori eravate già abituati a farlo una volta a settimana e non volete perdere il ritmo. Su YouTube ci sono moltissimi tutorial di yoga per adulti e bambini. Per esempio questo dura dieci minuti, potete vedere se vi piace.

Fare costruzioni coi LEGO
Il catalogo di LEGO offre costruzioni di diversi livelli di difficoltà per bambini di tutte le età, e anche per adulti. Dal sito risulta che le consegne avvengano normalmente in 3-5 giorni lavorativi. Se avete figli grandi potete metterli all’opera con questi fossili di dinosauro a 60 euro. Se invece sono più piccoli, allo stesso prezzo qui ci sono mattoncini colorati e animali per costruire fattorie e altri scenari in libertà. Se sono ancora più piccoli, qui ci sono tutte le confezioni di DUPLO, quelle con i pezzi più grandi per bambini che si mettono ancora tutto in bocca.

Fare videochiamate con gli amici
È una delle cose che gli psicologi consigliano di più, per i bambini e per gli adulti: infatti la socialità, anche se a distanza, è una delle migliori soluzioni quando l’umore è un po’ giù. E poi può tenerli impegnati per ore.

Sfogliare libri illustrati
A genitori con bambini sotto i 3 anni, una giovane mamma ha consigliato alla redazione del Post i quattro libri dell’illustratrice tedesca Susanne Berner sulle stagioni. Sono pieni di «personaggi minuscoli e mille microstorie» da scoprire e questo tiene i bambini concentrati a lungo anche su una sola pagina. Costano 13,60 euro l’uno: Primavera, Estate, Autunno, Inverno.

Sempre da guardare e sfogliare, qui avevamo parlato dei più bei libri illustrati dell’ultimo anno secondo il New York Times. Sono in inglese, ma per chi non sa ancora leggere fa poca differenza – e dovrebbero essere facilmente traducibili dalla maggior parte dei genitori. Il più adatto a questi giorni è forse The boring book, scritto e illustrato dal giapponese Shinsuke Yoshitake, per bambini di 4-8 anni: è un libro che esplora la noia dei bambini e i loro tentativi di intrattenersi con la fantasia. A million dots, invece, scritto e illustrato da Sven Völker, per bambini dai 5 anni in su, è un libro sui numeri: il numero scritto su ogni pagina sinistra è ottenuto raddoppiando il numero della pagina sinistra precedente, e così in 40 pagine si arriva al milione (precisamente a 1.048.576, cioè 2 alla ventesima potenza); sulla pagina destra i numeri sono puntini che si combinano per formare coccinelle, topini e campi da tennis.

Per quando poi non ce la fate più, ricordatevi che c’è un libro pensato apposta per far addormentare i bambini: Il coniglio che voleva addormentarsi, di Carl-Johan Forssén Ehrlin. Costa 13 euro.

Fare lavoretti creativi
Tra gli innumerevoli tutorial che potete trovare online se cercate nuove idee, ve ne segnaliamo due particolarmente autorevoli: uno è il canale YouTube di Art Attack, un programma di diversi anni fa che molti redattori del Post ricordano con nostalgia e forse anche voi. In ogni puntata Giovanni Muciaccia spiega e realizza piccoli “attacchi d’arte” che potete replicare in casa con materiali facilmente reperibili. Il secondo è un’iniziativa del Festival della Letteratura di Mantova, che in questi giorni permette di scaricare gratis dal suo sito le istruzioni per replicare in casa le attività creative proposte da scrittori e artisti per Girotondo, il “lunapark letterario” allestito nella Casa del Mantegna nelle ultime due edizioni del festival.

E se non l’avete già fatto, potete prendere un vecchio lenzuolo e far pitturare ai bambini un arcobaleno da appendere alla finestra per partecipare al “flash mob” che sta colorando i balconi da qualche giorno.

(IlPost)

Preparare un dolce
Non è un’attività che possono fare da soli mentre voi lavorate, ma potete dedicarvici insieme a fine giornata e forse farà bene anche a voi genitori, se in questi giorni di lavoro da remoto passate ancora più ore del solito davanti a computer e smartphone. Se siete in cerca di spunti, la food blogger Chiara Maci pubblica spesso sui suoi canali le ricette semplici che fa con l’aiuto della figlia di 6 anni: per esempio potete fare una torta all’acqua, una torta di mele senza burro o una torta di carote.

Prendere spunto dagli altri
Molti altri genitori intanto si stanno facendo le stesse vostre domande e alcuni stanno condividendo strategie sui social network. Qualcuno canta molto, qualcuno recupera vecchi giocattoli, qualcuno parla di “rotolamento selvaggio”, altri propongono idee anche molto elaborate.

E c’è chi consiglia il profilo Instagram di un’illustratrice che ha un sacco di altre idee.

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Disclaimer: con alcuni dei siti linkati nella sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google. Se invece volete saperne di più di questi link, qui c’è una spiegazione lunga.