The Boring Book di Shinsuke Yoshitake

I migliori libri illustrati per bambini del 2019

Li ha scelti come ogni anno il New York Times, tra bambini annoiati, giardinieri, grandi città e milioni di punti che formano topi

The Boring Book di Shinsuke Yoshitake

Dal 1952 ogni anno il New York Times sceglie i migliori libri illustrati per bambini usciti negli Stati Uniti, tenendo soprattutto conto della bellezza e del valore artistico dei disegni. Nel 2017, per festeggiare i 65 anni della tradizione, lo aveva fatto insieme alla New York Public Library, la biblioteca pubblica di New York, e da allora la collaborazione è stata riproposta lo scorso anno e questo. La giuria che ha scelto i libri a questo giro è composta da Bruce Handy, giornalista, critico e autore di Wild Things: The Joy of Reading Children’s Literature as an Adult; Jessica Cline, responsabile della sezione illustrata della New York Public Library; Jillian Tamaki, illustratrice e a sua volta vincitrice del premio. Non sono tradotti in italiano, ma in quasi tutti i libri il testo è marginale e facile da capire; uno è stato scritto e illustrato da un’autrice italiana.

Small in the City
Scritto e illustrato da Sydney Smith, età 4-8 anni

Mostra come un bambino piccolo si orienta in una grande città, la canadese Toronto, di cui conosce angoli e nascondigli. Secondo l’illustratrice Tamaki «Smith riesce a dipingere un paesaggio invernale urbano con precisione e insieme con grande scioltezza».


Another
Scritto e illustrato da Christian Robinson, età 4-8 anni

Racconta senza parole ma con «il perfetto equilibrio di colore, forma e consistenza» di una bambina e del suo gatto in una casa piena di giochi e di potenziali avventure, alla ricerca del proprio doppio. È un colorato, ottimista e divertente «libro illustrato di fantascienza destinato a diventare un classico».

The Lost Cousins
Scritto e illustrato da B.B. Cronin, età 3-7 anni

«È un lavorone di psichedelia per bambini, giocosamente denso e piuttosto estremo negli accostamenti di strabilianti colori fluorescenti», scrive Bruce Handy. Parla di un nonno che sfoglia un vecchio album di fotografie con i nipoti, che decidono di andare a conoscere i cugini dall’altra parte del mondo, ritrovandosi in paesaggi glaciali, grandi città e giungle.

A Million Dots
Scritto e illustrato da Sven Völker, età dai 5 anni in su

Il numero di ogni pagina sinistra è ottenuto raddoppiando il numero della pagina sinistra precedente, e così in 44 pagine si arriva al milione (precisamente a 1.048.576, cioè 220, perchè in fondo tutti i numeri usati sono successive potenze di 2); i numeri sono punti che si combinano sulla pagina per formare coccinelle, topini e campi da tennis. «Diverte per la sua giocosa, intelligente e decisamente sorprendente esplorazione della moltiplicazione. È un libro semplice e grafico ma l’effetto finale è impressionante», spiega Tamaki. Völker (1974) lavora a Berlino, dove insegna graphic design; ha realizzato il suo primo libro in collaborazione con Sting: si intitola There is a little black spot on the sun today e illustra, per bambini, la canzone dei Police King of Pain.

Just Because
Scritto da Mac Barnett e illustrato da Isabelle Arsenault, età 4-8 anni

Perché piove? Cosa è successo ai dinosauri? Perché esiste il blu? Il momento dei perché arriva per chiunque abbia a che fare con bambini piccoli, qui un papà risponde pazientemente a tutti quelli che gli chiede la figlia prima della buonanotte.


La bambina di vetro (Child of Glass)
Scritto e illustrato da Beatrice Alemagna, età 4-8 anni

La storia di una bambina «fragile ma resiliente», scrive il New York Times, raccontata attraverso lucidi e pagine di carta tradizionale e con disegni che «creano una forte fluidità tra il mondo interiore e quello di fuori. Sfogliarlo significa osservare una trasformazione in tempo reale». Alemagna è un’illustratrice italiana, nata a Bologna nel 1973; a otto anni decise che sarebbe diventata illustratrice e scrittrice. Ha vinto numerosi premi tra cui il premio Andersen come migliore illustratrice per ragazzi del 2010, i suoi libri si trovano qui.


The Farmer
Scritto e illustrato da Ximo Abadia, età 4-8 anni

Tutti dormono tranne il contadino Paul che ara, rastrella, semina, bagna la terra e fa crescere e fiorire il suo giardino. Ma un giorno la siccità lo fa seccare e Paul chiede aiuto ai suoi amici animali. «Abbiamo scelto questo libro perché il duro lavoro, il sole brutale e la ricerca d’acqua sono resi attraverso disegni frugali che si allargano coraggiosamente sulle pagine, raffigurando e incoraggiando l’indipendenza e la determinazione».


The Boring Book
Scritto e illustrato da Shinsuke Yoshitake, età 4-8 anni

L’illustratore e scultore giapponese Yoshitake dipinge la vita quotidiana con senso dell’umorismo e dei dettagli: qui esplora la noia, il tedio, la voglia di non fare niente e qualche tentativo di intrattenersi con la fantasia. Ai giudici ha ricordato il tocco di Charles Schulz, l’autore dei Peanuts, buffo e divertente.


Monkey on the Run
Scritto e illustrato da Leo Timmers, età 4-7 anni

Una scimmmietta sfreccia via dalla moto a forma di banana del papà e salta su un camion dei pompieri e poi su uno della spazzatura, su un carretto di cibo per conigli pieno di carote, sulla macchina di un ladro di gioielli, e così via. Ai giudici è piaciuto perché le illustrazioni sono piene di energia e insieme riflessive, con dettagli che fanno soffermare il lettore.

I Miss My Grandpa
Scritto e illustrato da Jin Xiaojing, età 4-8 anni

La protagonista cerca di immaginare com’è il nonno che non ha mai incontrato partendo dall’aspetto delle persone della sua famiglia. I giudici hanno apprezzato la varietà di stili visivi e la capacità di scandagliare l’idea dell’assenza e della discendenza.

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