(AP Photo/Antonio Calanni)
  • Italia
  • giovedì 6 febbraio 2020

Il Frecciarossa deragliato in provincia di Lodi

È successo tra le 5 e le 6 di questa mattina, sulla linea Milano-Bologna, all'altezza di uno scambio che si trovava fuori posto: sono morti un macchinista e un ferroviere e ci sono 31 feriti

(AP Photo/Antonio Calanni)

Il Frecciarossa 9595 Milano-Salerno è deragliato questa mattina, alle 5.35, in provincia di Lodi, a Ospedaletto Lodigiano, in località Cascina Griona: sono morti Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo, un macchinista e un altro ferroviere, anche lui nella cabina di guida. L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha detto, parlando di un «bilancio definitivo», che ci sono anche 31 feriti, quattro dei quali in codice giallo.

Durante una conferenza stampa tenuta giovedì pomeriggio Domenico Chiaro, procuratore di Lodi, ha detto che il treno «è deragliato all’altezza di uno scambio che doveva essere posto in una certa posizione e così non era» e ha escluso che possa essersi trattato di un attentato. Chiaro ha anche detto che su quel tratto c’erano state attività di manutenzione in precedenza e che si sta cercando di capire «quali attività sono state svolte e che tipo di nesso ci sia tra questa attività e il verificarsi del disastro».

L’incidente è avvenuto in un tratto rettilineo, mentre il treno procedeva a quasi 300 chilometri orari. La Procura di Lodi ha aperto un’inchiesta e l’area dell’incidente è stata messa sotto sequestro. Le immagini mostrano che il primo vagone, quello con la cabina del macchinista e un numero limitato di posti per i passeggeri, è uscito dai binari e si è ribaltato, staccandosi dal resto del treno e finendo a diversi metri dai binari. I vagoni che gli stavano dietro invece sono andati avanti per alcuni metri lungo i binari, uscendone poi a loro volta. Dei restanti vagoni solo uno si è però ribaltato di lato, come mostrano bene le immagini dall’alto.

(Vigili del Fuoco)

Tra passeggeri e personale, a bordo del treno deragliato c’erano poco più di 30 persone. Il treno era il primo della mattina su quella linea: era partito alle 5.10 da Milano, diretto verso Salerno.

Tutti i treni, in entrambe le direzioni della linea su cui il treno è uscito dai binari, sono stati deviati sulla linea convenzionale Milano-Piacenza, dove sono previsti ritardi, anche di ore. RFI, Rete Ferroviaria Italiana, ha scritto che «il servizio ferroviario dei treni AV e a media-lunga percorrenza è stato riprogrammato in seguito all’incidente»: qui sono elencati i treni cancellati.

I sindacati dei ferrovieri hanno indetto uno sciopero di due ore per domani, a partire dalle 12, per via dell’incidente.

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