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  • domenica 19 gennaio 2020

I ribelli Houthi hanno ucciso almeno 70 soldati in Yemen

I ribelli sciiti Houthi hanno ucciso almeno 70 soldati yemeniti in un attacco missilistico nella moschea di un campo militare a Marib, nel centro del paese; la notizia è stata data dai giornali internazionali a partire da fonti mediche e militari. Il presidente yemenita Abd Rabbu Mansour Hadi ha condannato l’attacco «codardo e terroristico» in un comunicato stampa ufficiale, che però non riportava il numero di morti e feriti.

In Yemen il conflitto tra gli Houthi (appoggiati dall’Iran) e il governo yemenita (riconosciuto a livello internazionale e sostenuto da una coalizione militare dell’Arabia Saudita) va avanti dal 2014, quando i ribelli presero il controllo della capitale Sana’a. Secondo le Nazioni Unite, la guerra civile in Yemen è la peggiore crisi umanitaria al mondo: secondo i dati più recenti, dall’inizio sono morte più di 100 mila persone, anche a causa della fame e della carestia.

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Mocha, Yemen, 2017 (Andrew Renneisen/Getty Images)