C’è un’ex deputata che è passata dal PD a LEU alla Lega

Eleonora Cimbro ha spiegato che ha iniziato a cambiare idea dopo aver letto un libro di Diego Fusaro

In un’intervista al Fatto pubblicata oggi, l’ex deputata Eleonora Cimbro ha provato a spiegare il suo bizzarro percorso politico che, nelle ultime settimane, aveva fatto spesso parlare di lei. Cimbro, insegnante di 42 anni e originaria della provincia di Milano, era stata eletta in Parlamento nel 2013, quando segretario del PD era Pier Luigi Bersani. Successivamente sostenne Matteo Renzi per poi partecipare invece alla scissione di Liberi e Uguali nel 2017. Candidata con LeU a Rozzano alle elezioni del 2018, non è riuscita a farsi rieleggere. Oggi è iscritta alla Lega.

Nell’intervista, Cimbro spiega le ragioni di questo insolito percorso. In particolare, cita le sue ragioni del distacco prima dal PD e poi da LeU. «Non mi trovavo d’accordo su nulla. No al Jobs act, no al referendum, no all’ubriacatura dei diritti civili, questa legittimazione del mondo gender, dell’utero in provetta», ha spiegato, per poi raccontare il momento chiave del suo passaggio politico.

«Mi fa riflettere la lettura di un libro di Diego Fusaro».

Quando il giornalista Antonello Caporale le ha chiesto di essere più precisa sul ruolo di Fusaro, docente di filosofia con idee di estrema destra e noto personaggio televisivo, Cimbro spiega che «dopo la stagione di Gianfranco Miglio, Fusaro diviene il filosofo di riferimento della Lega» e che si tratta di «un pensatore di grande profondità», in particolare «quando approfondisce il tema della destrutturazione dell’amore, dello spazio inviolabile del sacro».

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