Genoa-Sampdoria
Il gol di Fabio Quagliarella nel derby di andata dell'anno scorso (LaPresse/Tano Pecoraro)
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  • sabato 14 Dicembre 2019

Un derby di Genova che non si può perdere

Sampdoria e Genoa sono fra le peggiori squadre del campionato, ma una vittoria nella partita di stasera potrebbe ridare un senso alla loro stagione

Genoa-Sampdoria
Il gol di Fabio Quagliarella nel derby di andata dell'anno scorso (LaPresse/Tano Pecoraro)

Il primo derby di Genova della stagione di Serie A si gioca stasera allo stadio di Marassi. Sia per il Genoa che per la Sampdoria non arriva affatto in un buon momento, ma proprio per questo motivo può diventare l’occasione per azzerare quanto fatto finora e ridare un senso alla stagione. Le due squadre genovesi sono infatti fra le peggiori del campionato: il Genoa è momentaneamente penultimo in classifica con undici punti, la Sampdoria è terzultima con un punto in più. A peggiorare la loro attuale situazione c’è il fatto che in questa stagione non sembrano esserci squadre nettamente inferiori alle altre nelle parti basse della classifica, perciò ogni punto per la salvezza dovrà essere meritato.

Per l’ennesimo anno il Genoa ha iniziato la stagione con un nuovo progetto tecnico, salvo poi interromperlo alle prime difficoltà. Aveva cominciato il campionato con alcuni promettenti risultati, ma poi la società ha reagito alle difficoltà con un esonero. Da fine ottobre Aurelio Andreazzoli è stato sostituito da Thiago Motta — ex giocatore di Barcellona, Inter e Genoa — alla prima esperienza da allenatore di una squadra professionista dopo il ritiro con il Paris Saint-Germain.

Come Andreazzoli, Motta predilige un gioco rapido e un ampio possesso palla, a cui aggiunge però più offensività rispetto al suo predecessore. Ha esordito con una vittoria contro il Brescia, ma ora non vince da sei partite. In accordo con la società, nel mercato invernale la squadra verrà rinforzata in ogni reparto: prima che apra, però, ci sono ancora tre partite da giocare.

Thiago Motta (Donato Fasano/LaPresse)

La Sampdoria sta pagando invece gli scarsi investimenti sulla squadra fatti in estate, dopo la separazione con il suo vecchio allenatore, Marco Giampaolo, principale artefice dei precedenti buoni campionati. Giampaolo era stato inizialmente sostituito da Eusebio Di Francesco, esonerato il 7 ottobre dopo un pessimo inizio fatto di sei sconfitte nelle prime sette giornate. Per salvare la stagione è stato chiamato Claudio Ranieri, uno degli allenatori più esperti in attività, abituato a subentrare a stagione in corso per risolvere i problemi. I risultati sono migliorati, la classifica anche – seppur di poco – ma la squadra fa ancora molta fatica ad avere continuità nei risultati.

Claudio Ranieri (LaPresse/Tano Pecoraro)

Quando si vincono, i derby hanno spesso la capacità di cambiare l’andamento di una stagione: specialmente a Genova, in cui negli ultimi anni le due squadre hanno spesso galleggiato a metà classifica o addirittura lottato per non retrocedere. Quando si perdono, invece, possono renderla ancora più complicata. Nel caso delle due genovesi, inoltre, la classifica va di pari passo con situazioni societarie incerte che danno poca serenità agli ambienti. Anche in questo contesto, una vittoria rappresenterebbe uno slancio non indifferente.

Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero è alle prese con casi giudiziari legati alle sue attività imprenditoriali e i dubbi sulle sue disponibilità economiche sono sempre più insistenti. Recentemente ha anche patteggiato una squalifica di quattro mesi con la FIGC per irregolarità nei pagamenti della ristrutturazione del centro sportivo di Bogliasco. Il club è in vendita, anche se non ufficialmente, ma le ultime trattative con i gruppi di investitori rappresentati da Gianluca Vialli non si sono concluse. Il Genoa di Enrico Preziosi, invece, è ufficialmente in vendita dalla scorsa estate, ma a differenza della Sampdoria non attira offerte a causa di bilanci poco promettenti e una pesante situazione debitoria.

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Genoa-Sampdoria si gioca sabato sera alle 20.45 e verrà trasmessa in diretta e in esclusiva dalla piattaforma online Dazn, accessibile in abbonamento al costo di 9,99 euro mensili. Il Post ha un’affiliazione con Dazn e ottiene un piccolo guadagno se decidete di provare il servizio di streaming partendo dai link presenti in questa pagina.