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  • giovedì 12 dicembre 2019

Sono stati trovati i rottami dell’aereo militare cileno scomparso lunedì scorso

Il governo cileno ha annunciato che sono stati trovati i rottami dell’aereo militare scomparso lunedì scorso, e ha detto che è “praticamente impossibile” che ci siano sopravvissuti. I rottami e alcuni resti umani sono stati trovati in mare a circa 30 km dal luogo dove era stato localizzato per l’ultima volta l’aereo, e farebbero parte del serbatoio.

L’aereo, un C-130 Hercules con 38 persone a bordo, di cui tre civili, era decollato a Punta Arenas, la più grande città della Patagonia cilena, nel pomeriggio di lunedì quando in Italia erano le 20.55; i contatti con l’aereo erano stati persi circa un’ora dopo, a metà del tragitto. Il Cile ha nove basi militari in Antartide, più di ogni altro paese del mondo: in particolare l’aereo era diretto a una base sull’isola di Re Giorgio, la più grande isola dell’arcipelago delle Shetland Meridionali.

Quando l’aereo è scomparso si trovava nel canale di Drake, che unisce la parte sud-occidentale dell’oceano Atlantico con la parte sud-orientale dell’oceano Pacifico, ed è un tratto di mare noto per le frequenti tempeste e le condizioni di navigazione difficoltose. Secondo l’Aeronautica cilena però il tempo era buono al momento della scomparsa dell’aereo. Al momento della scomparsa il pilota dell’aereo non aveva attivato nessun segnale di richiesta di aiuto.

(ANSA/EPA/FAC)
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