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  • martedì 19 novembre 2019

Nell’est del Mali sono stati uccisi 24 soldati in un attacco armato

L’esercito del Mali ha detto che 24 soldati sono stati uccisi in un attacco fatto da un gruppo di miliziani nell’est del paese. Altri 29 sono stati feriti nel corso di un’operazione condotta dall’esercito del Mali insieme a quello del Niger in una zona al confine tra i due paesi, nella regione di Gao, sempre nell’est del Mali. Durante l’operazione 17 «terroristi» sono stati uccisi e 100 persone sono state arrestate e portate a Tiloa, in Niger.

Riguardo all’attacco in cui sono morti i 24 soldati, non sono stati diffusi altri dettagli e non si sa quale gruppo di miliziani lo abbia condotto. È arrivato poco più di due settimane dopo uno dei peggiori attacchi contro l’esercito degli ultimi dieci anni: il primo novembre 54 soldati erano stati uccisi in un attacco contro una postazione militare a Indelimane.

Il Mali è colpito dalle violenze di miliziani islamisti dal 2012, quando alcuni gruppi radicali presero il controllo del nord del paese. Con l’aiuto della Francia, l’esercito maliano è riuscito a recuperare il territorio perso, ma gli attacchi terroristici non sono terminati. Da gennaio più di 1.500 civili sono stati uccisi in Mali e nel vicino Burkina Faso secondo le Nazioni Unite.

L'aeroporto di Goa, in Mali, il primo novembre 2019 (AP Photo/Baba Ahmed)
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