Susanna Camusso, al centro, il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, a sinistra e il segretario della UIL, Carmelo Barbagallo, a destra, durante la manifestazione unitaria dei sindacati a Roma, lo scorso giugno, per rivendicare il rinnovo dei contratti (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)
  • Italia
  • giovedì 24 Ottobre 2019

Lo sciopero generale di venerdì 25 ottobre

Riguarderà tutti i dipendenti pubblici e privati, con orari variabili a seconda del settore: le cose da sapere

Susanna Camusso, al centro, il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, a sinistra e il segretario della UIL, Carmelo Barbagallo, a destra, durante la manifestazione unitaria dei sindacati a Roma, lo scorso giugno, per rivendicare il rinnovo dei contratti (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Venerdì 25 ottobre ci sarà uno sciopero generale e nazionale, convocato dai sindacati CUB (Confederazione Unitaria di Base) e SGB (Sindacato Generale di Base), della durata di 24 ore. Riguarderà tutti i settori, pubblici e privati, ma quelli che solitamente provocano più disagi sono il settore dei trasporti e in misura minore quello scolastico.

Le motivazioni sono state spiegate sinteticamente in un comunicato, e riguardano moltissimi temi diversi: «Aumentare i salari e le pensioni, cancellare il Jobs Act e garantire lavoro stabile a tutti, ridurre l’orario di lavoro e i carichi di lavoro a parità di salario per rilanciare l’occupazione, cancellare la Fornero ed andare in pensione con 60 anni di anzianità o 35 di contributi». In generale, la protesta è rivolta contro la «demonizzazione del pubblico in favore dei presunti slanci di efficienza del privato» e contro «l’incapacità di assicurare i servizi fondamentali per la cittadinanza in senso universalistico, come prevede la Costituzione».

A Roma lo sciopero non riguarderà solo i dipendenti di ATAC ma tutti i lavoratori pubblici e privati, compresi quelli delle società partecipate dal comune. Il segretario del sindacato UIL, Alberto Civita, ha detto pochi giorni fa che questo «è il primo sciopero generale di Roma, non c’era mai stato, perché quello che facemmo con Marino era uno sciopero dei dipendenti pubblici». La protesta nazionale si è unita a quella locale, convocata dai sindacati CGIL, CISL, UIL e UGL, dovuta ai problemi della città e alla decisione del comune di liquidare la società partecipata Roma Metropolitane.

I dipendenti di ATAC, l’azienda dei trasporti del comune di Roma, potranno aderire quindi a due scioperi: uno di 4 ore, a partire dalle 20; l’altro di 24 ore, durante il quale verranno rispettate le fasce di garanzia che vanno dall’inizio del servizio fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20.

I dipendenti di ATM (l’azienda dei trasporti milanesi) che servono sulle linee di superficie potranno scioperare dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 fino al termine del servizio; i dipendenti della metropolitana, invece, solamente dalle 18 al termine del servizio. Lo sciopero riguarderà anche le linee periferiche di Monza (NET) e la funicolare Como-Brunate, ma con orari diversi rispetto a quelli di ATM (si trovano qui). Qui si trovano le percentuali di adesione dei precedenti scioperi.

Potranno esserci disagi anche per chi dovrà muoversi con gli altri mezzi di trasporto: lo sciopero di Ferrovie dello Stato durerà 24 ore, dalle 21 di giovedì 24 ottobre alle 21 del giorno dopo, ma la società ha specificato che saranno garantiti i treni regionali nelle fasce orarie che vanno dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. Per quanto riguarda i treni dell’azienda privata Italo, a questa pagina ci sono i treni garantiti tra giovedì e venerdì.

Infine, nel settore del trasporto aereo gli scioperi avranno durata variabile a seconda del settore: per il personale ENAV, che gestisce e controlla il traffico aereo civile, durerà dalle 13 alle 17 di venerdì; per il personale ANPAC (Associazione Nazionale Professionale Aviazione Civile) durerà dalle 10 alle 14; per il personale degli aeroporti di Milano durerà 24 ore; per i piloti e gli assistenti di volo Alitalia durerà 24 ore. A causa di questa serie di scioperi, Alitalia ha programmato la cancellazione di più di 200 voli nella sola giornata di venerdì (l’elenco si trova qui) e tre voli nelle giornate giovedì e sabato (che si trovano qui).