(Matthias Hangst/Getty Images)
  • Sport
  • lunedì 7 Ottobre 2019

Le migliori foto dei Mondiali di Atletica

Smorfie, balzi, lanci, rincorse, cadute e molto altro, ora che è finito il principale torneo internazionale dopo le Olimpiadi

(Matthias Hangst/Getty Images)

Ieri si sono conclusi i Mondiali di atletica leggera, il più importante torneo internazionale della disciplina dopo le Olimpiadi: si sono tenuti a Doha, in Qatar, e sono durati circa una settimana. Sono stati dei Mondiali parecchio strani: le temperature altissime, la collocazione alla fine della stagione e una certa carenza di pubblico durante le gare più importanti hanno creato condizioni poco agevoli per gli atleti, ma qualche prestazione notevole si è vista, e pure un bel po’ di notevoli fotografie.

La gara più appassionante è stata probabilmente la finale femminile dei 400 metri; le due favorite, la bahamense Shaunae Miller-Uibo e Salwa Eid Naser del Bahrein, hanno corso una gara a parte finendo entrambe sotto i 48 secondi e mezzo, a pochi centesimi di secondo dal record del mondo. Alla fine ha vinto Naser, una 21enne che qualche anno fa aveva fatto notizia perché correva con un hijab e oggi è probabilmente la migliore giovane atleta in circolazione. È stata molto incerta anche la finale maschile del salto con l’asta: si sono giocati la medaglia d’oro tre atleti molto talentuosi, con errori di misura e diversi sorpassi. Alla fine ha vinto l’americano Sam Kendricks, staccando il 19enne svedese Armand Duplantis e il polacco Piottamr Lisek. I 100 metri sono andati come si attendevano tutti gli osservatori: in quelli femminili ha vinto la giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce, e in quelli maschili lo statunitense Chris Coleman.

Gli atleti italiani si erano presentati con ottime premesse, ma sono andati così così: Filippo Tortu è entrato nella finale dei 100 metri ma con un tempo piuttosto mediocre, Gianmarco Tamberi è andato molto lontano dal podio nel salto in alto e hanno deluso anche i vari maratoneti. Sono invece arrivati ottimi risultati dalle due staffette della 4×100, che hanno entrambe stabilito il record italiano. Lo ha fatto anche Yeman Crippa, il mezzofondista arrivato ottavo nella finale dei 10mila metri, mentre ci sono andati vicinissimi Davide Re nei 400 metri e Luminosa Bogliolo nei 110 metri a ostacoli. L’unica medaglia, di bronzo, è arrivata dalla 50 chilometri marcia con Eleonora Giorgi.