I sottosegretari del secondo governo Conte

Ci sono molte più donne rispetto al primo, e il M5S ha confermato diverse persone del governo precedente

Il Consiglio dei ministri del secondo governo di Giuseppe Conte, sostenuto da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, ha nominato 42 sottosegretari, fra cui 10 con la carica di viceministro: il M5S ne avrà 21, il PD 18, Liberi e Uguali 2, mentre un sottosegretario è andato al MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero).

Sottosegretari e viceministri sono le persone che lavorano più a stretto contatto con i ministri, solitamente occupandosi di questioni specifiche su cui hanno specifiche deleghe. Fra i 42 nominati, alcuni provengono dal precedente governo: su tutti Manlio Di Stefano agli Esteri, Laura Castelli all’Economia e Carlo Sibilia all’Interno. Tra viceministri e sottosegretari, 5 persone sono state nominate al ministero degli esteri guidato da Luigi Di Maio e 5 all’Economia con Roberto Gualtieri. Andrea Martella del PD, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, avrà la delega all’editoria: ruolo molto rilevante sul mondo dell’informazione. Rispetto al precedente governo, che era sostenuto dalla Lega e dal M5S, è raddoppiato il numero delle donne: fra ministri e sottosegretari nel governo precedente erano soltanto 11, oggi sono 22. Secondo il Corriere della Sera il giuramento dei nuovi sottosegretari e viceministri è stato fissato per lunedì 16 settembre.

 

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