Cristiano Ronaldo con la UEFA Nations League vinta a giugno (Cal Sport Media via AP Images)
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  • martedì 10 settembre 2019

Il Portogallo nel calcio sta vincendo qualsiasi cosa

Da domenica tutti i maggiori tornei maschili di calcio riconosciuti dalla UEFA appartengono a una sola nazionale

Cristiano Ronaldo con la UEFA Nations League vinta a giugno (Cal Sport Media via AP Images)

Dallo scorso fine settimana i titoli dei quattro maggiori tornei maschili di calcio (o varianti del calcio) riconosciuti dalla UEFA appartengono a una sola nazionale, il Portogallo. Domenica a Figueira da Foz la nazionale di beach soccer portoghese ha battuto la Russia nella finale di Euro Beach Soccer League, ottenendo il titolo europeo nel calcio da spiaggia dopo quelli vinti nel calcio a 5 e nel calcio a 11, dove peraltro quest’anno il Portogallo ha vinto anche la Nations League, il torneo con il quale la UEFA ha sostituito le amichevoli internazionali.

Per il Portogallo sono risultati impressionanti, ma che non sono arrivati all’improvviso. La presenza di grandi calciatori portoghesi nei campionati europei non è più una novità da almeno vent’anni, e portoghese è anche il calciatore europeo più forte di sempre, Cristiano Ronaldo, vincitore di cinque Palloni d’Oro alla pari dell’argentino Lionel Messi. Prima di lui il paese ha avuto altri due grandi Palloni d’Oro – Eusebio e Figo – ma la sua nazionale maggiore ha vinto il primo titolo soltanto tre anni fa, agli Europei in Francia.

Ricardinho (Tom Dulat/Getty Images for UEFA)

Da allora tutte le nazionali maschili portoghesi stanno vivendo periodi ricchi di successi. Nel calcio a 5 il paese ha una grande tradizione: dopo aver raggiunto spesso le finali continentali, l’anno scorso ha vinto il suo primo titolo europeo. La vittoria è arrivata all’apice della carriera di Ricardinho, soprannominato O Magico e considerato uno dei migliori giocatori di sempre, una sorta di Ronaldo del calcio a cinque, peraltro nominato anche lui cinque volte giocatore dell’anno dalla FIFA.

Nel beach soccer invece il Portogallo non cercava nessuna affermazione, dato che è il paese con più vittorie europee: 6 successi tra il 2002 e il 2019 e ben 9 secondi posti (senza contare i Mondiali vinti nel 2001 e nel 2015). Anche nel beach soccer uno dei migliori giocatori di sempre è portoghese: Joao Victor Saraiva, soprannominato Madjer come il giocatore algerino che fece vincere con un colpo di tacco la Champions League al Porto nel 1987.

(Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Nel calcio a 11, dopo le tante coppe europee vinte da Benfica, Porto e Sporting e gli altrettanti campioni avuti nel tempo, il successo agli Europei del 2016 ha portato la prima vittoria internazionale, l’unico risultato che mancava al paese dopo la grande delusione per la finale persa in casa nel 2004 contro la Grecia. Quest’anno la nazionale maschile si è ripetuta vincendo la prima edizione del secondo trofeo UEFA per nazionali, la Nations League, battendo in finale l’Olanda.

Il futuro del calcio portoghese sembra promettere molto anche per il prossimo decennio, considerando le tre finali raggiunte agli Europei Under 19 negli ultimi tre anni – una delle quali vinta contro l’Italia – e le recenti prestazioni del diciannovenne Joao Felix, che in estate il Benfica ha ceduto all’Atletico Madrid per 127 milioni di euro, rendendolo il giocatore più pagato del 2019.

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