Matteo Salvini è indagato per diffamazione nei confronti di Carola Rackete

L’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini è indagato per diffamazione nei confronti della comandante della Sea Watch 3 Carola Rackete, che lo scorso luglio lo aveva querelato alla Procura di Roma. Secondo quanto scrive Repubblica, «nelle scorse settimane la Procura di Roma ha proceduto all’iscrizione e ha inviato gli atti a Milano, dove Salvini ha la sua residenza, per competenza territoriale».

Nella querela, Rackete aveva fatto riferimento ad alcuni post pubblicati da Salvini sui suoi account dei social network e ad alcune dichiarazioni pubbliche, in cui l’ex ministro l’aveva definita «sbruffoncella, fuorilegge, complice dei trafficanti, potenziale assassina, delinquente, criminale, pirata, una che ha provato a uccidere dei finanzieri e ad ammazzare cinque militari italiani, che ha attentato alla vita di militari in servizio, che ha deliberatamente rischiato di uccidere cinque ragazzi e che occupa il suo tempo a infrangere le leggi italiane e fa politica sulla pelle dei disgraziati». Rackete aveva anche chiesto ai magistrati il sequestro degli account dei social network di Salvini.

(ANSA/CLAUDIO PERI)

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