Chiara Ferragni arriva all'Excelsior Hotel di Venezia, il 3 settembre 2019 (La Presse/Alberto PIZZOLI / AFP)
  • Cultura
  • martedì 3 Settembre 2019

Le foto di oggi a Venezia

Barry Pepper, Achille Lauro, Vincenzo Mollica e Chiara Ferragni con Fedez, tra gli altri

Chiara Ferragni arriva all'Excelsior Hotel di Venezia, il 3 settembre 2019 (La Presse/Alberto PIZZOLI / AFP)

Il Festival del cinema di Venezia, arrivato quest’anno alla sua 76ª edizione, è tante cose insieme. Oggi, per esempio, si è parlato di Chiara Ferragni – al Festival da oggi perché mercoledì sarà presentato il documentario su di lei – più che dei tre film in concorso: The Painted Bird di Václav Marhoul, About Endlessness di Roy Anderson e Guest of Honor di Atom Egoyan. Anche il rapper Achille Lauro comunque si è fatto notare.

The Painted Bird – una coproduzione di Repubblica Ceca, Ucraina e Slovacchia – è un film in bianco e nero ambientato negli anni della Seconda guerra mondiale e parla di un ragazzo ebreo che parla esperanto e cerca di scappare dal conflitto e da ciò che causa. Il regista dice però che «non è un film di guerra e nemmeno un film sull’Olocausto», perché «è una storia senza tempo». Nel cast c’è anche Harvey Keitel.

About Endlessness è un dramma svedese con pochissimi dialoghi, del regista che già vinse il Leone d’oro cinque anni fa, con il film Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza. Il sito di Venezia scrive che è «una riflessione sulla vita umana in tutta la sua bellezza e crudeltà, splendore e banalità»; e ancora: «Un caleidoscopio di tutto ciò che è eternamente umano, una storia infinita sulla vulnerabilità dell’esistenza».

Guest of Honor parla invece del complicato rapporto tra un padre e una figlia insegnante, che «in seguito a uno scherzo finito male» viene accusata di molestie nei confronti di un suo studente.