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  • martedì 3 Settembre 2019

A Kabul almeno 16 persone sono morte per l’esplosione di un’autobomba

A Kabul, in Afghanistan, almeno 16 persone sono morte per un attacco terroristico dei talebani: un’autobomba è esplosa vicino a un complesso abitativo nell’est della città, usato da alcune organizzazioni internazionali. Altre 119 persone sono state ferite nell’esplosione; circa 400 residenti stranieri sono stati evacuati dalla zona. Nel corso del weekend erano avvenuti altri due attacchi dei talebani, nel nord del paese.

L’esplosione è avvenuta mentre Zalmay Khalilzad, inviato statunitense per l’Afghanistan, stava spiegando i dettagli di una bozza di accordo di pace con i talebani in un’intervista televisiva. Da mesi sono in corso in Qatar dei colloqui di pace fra i talebani e gli Stati Uniti per cercare di trovare un accordo che metta fine alle violenze, iniziate nel 2001 con l’invasione americana del paese. Il punto di partenza dei negoziati di Doha è stato un accordo molto importante trovato tra le parti a gennaio, che prevede due cose: il ritiro dei soldati statunitensi dall’Afghanistan e l’impegno da parte dei talebani a non usare il territorio afghano per lanciare attacchi terroristici contro gli Stati Uniti e i suoi alleati. Le questioni rimaste aperte sono però diverse, e nonostante i risultati raggiunti i colloqui hanno rischiato di interrompersi in diverse occasioni.

Un poliziotto afghano davanti alla colonna di fumo causata dall'esplosione di un'autobomba a Kabul, il 3 settembre 2019 (AP Photo/Rahmat Gul)