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  • martedì 20 agosto 2019

In Spagna è fallito un altro tentativo di formare una coalizione di governo

In Spagna, dove si è votato ad aprile per le elezioni politiche, è fallito un nuovo tentativo di formare una coalizione di governo, dopo che nel pomeriggio il partito socialista (il PSOE) ha rifiutato una nuova proposta presentata dalla coalizione di sinistra Unidas Podemos (UP). Unidas Podemos aveva proposto di votare la fiducia a un governo del PSOE se avesse potuto scegliere un vice primo ministro e tre ministri, e se il PSOE si fosse detto d’accordo su una serie di riforme (tra le quali una per le energie rinnovabili e una per alzare il salario minimo). Il PSOE, guidato dall’attuale primo ministro Pedro Sánchez, ha risposto dicendo di non ritenere possibile un accordo nei termini proposti da Unidas Podemos (con la quale c’erano stati già diversi tentativi di accordo, tutti andati male) e di voler «esplorare altre possibili modalità di governo». Per farlo resta tempo fino a fine settembre; altrimenti il re, che in Spagna è il capo dello stato, dovrà sciogliere le camere e convocare nuove elezioni, per la terza volta in poco più di 3 anni.

Pedro Sánchez (Pablo Blazquez Dominguez/Getty Images)
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