Almeno 30 persone sono morte nell’est della Cina per il tifone Lekima

Migliaia di voli sono stati cancellati e centinaia di migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie case

Soccorritori cercano i dispersi nel luogo della frana causata dal tifone Lekima, nella periferia di Wenzhou, in Cina (Chinatopix Via AP)
Soccorritori cercano i dispersi nel luogo della frana causata dal tifone Lekima, nella periferia di Wenzhou, in Cina (Chinatopix Via AP)

Almeno 30 persone sono morte a causa di una frana provocata dal potente tifone Lekima, che negli ultimi due giorni ha colpito la provincia cinese di Zhejiang, a sud di Shanghai. La frana si è verificata nella periferia della città portuale di Wenzhou. L’agenzia di news statale Xinhua ha detto che altre 20 persone che risultano disperse.

Il tifone Lekima, che prima di arrivare in Cina aveva colpito Taiwan, ha provocato diversi danni e problemi nella rete di trasporti. Negli ultimi due giorni migliaia di voli sono stati cancellati, tra cui molti da e per Shanghai. Sono stati cancellati anche moltissimi treni, centinaia dei quali sulla linea ferroviaria che passa per la città di Jinan, nella provincia di Shandong. Più di 250mila abitanti di Shanghai e 800mila della provincia di Zhejiang sono stati costretti e lasciare le proprie case per ragioni di sicurezza: in migliaia sono ora ospitati in centri di accoglienza temporanei. Sabato pomeriggio Shanghai è stata colpita da forti venti e piogge intense: tra le altre cose l’amministrazione locale ha ordinato la chiusura per tutto il giorno di Shanghai Disneyland.

Xinhua ha detto che il tifone si sta dirigendo verso nord, perdendo potenza fino a essere declassato a “tempesta tropicale”. Dovrebbe arrivare oggi nella provincia di Jiangsu, passare sopra il Mar Giallo e poi colpire la provincia di Shandong.