Las Vegas, 26 luglio (BRIDGET BENNETT/AFP/LaPresse)
  • Mondo
  • martedì 30 Luglio 2019

L’invasione di cavallette a Las Vegas

Ne sono arrivate così tante che persino i radar del meteo le hanno rilevate, le foto e i video fanno un certo effetto

Las Vegas, 26 luglio (BRIDGET BENNETT/AFP/LaPresse)

Nei giorni scorsi la città di Las Vegas (Nevada, Stati Uniti) è stata coinvolta da un’invasione di cavallette di proporzioni raramente viste fino ad oggi. Sono cavallette provenienti dal deserto che stanno migrando verso nord, e che si sono fermate nella città attratte dalle luci prodotte dalle facciate dei moltissimi hotel e casinò di Las Vegas e dalla insolite condizioni climatiche di quest’anno. Generalmente, infatti, durante le migrazioni estive le cavallette abbandonano il deserto troppo arido alla ricerca di posti più umidi, ma non si fermano a Las Vegas: quest’anno, però, la città sta registrando un clima insolitamente umido, e negli ultimi sei mesi le piogge hanno superato la media delle precipitazioni annuali.

Come ha spiegato a CNN  l’entomologo Jeff Knight del dipartimento dell’Agricoltura del Nevada, simili migrazioni di cavallette ci sono state negli scorsi anni, anche se non di queste proporzioni. Gli insetti potrebbero rimanere in città ancora per diversi giorni ma non mordono e non portano malattie, quindi non sono pericolose. Allison Chinchar, meteorologo di CNN, ha detto che il numero di cavallette che hanno riempito la città è stato così grande che persino i radar utilizzati per analizzare il meteo le hanno scambiate inizialmente per una perturbazione atmosferica.

Non è raro che i radar meteo rilevino anche animali in volo come uccelli e insetti, ma il numero di cavallette a Las Vegas è stato così elevato da apparire sulle mappe simile a una tempesta. Il servizio meteorologico del Nevada ha mostrato su Twitter come i radar nei giorni scorsi avessero rilevato due perturbazioni, una a nord di Las Vegas (che era effettivamente pioggia) e una al centro (che invece erano cavallette). Come ha spiegato il meteorologo Clay Morgan al Washington Postperò, le cavallette rilevate dai radar sono solo una piccola parte di quelle che si trovavano realmente a Las Vegas, perché i radar analizzano solo gli elementi quote più elevate, mentre gran parte delle cavallette si trovavano a terra.