• Mondo
  • martedì 18 giugno 2019

In Turchia sono stati emessi mandati d’arresto per 128 militari accusati di essere stati coinvolti nel tentato colpo di stato del 2016

In Turchia sono stati emessi mandati d’arresto per 128 militari accusati di essere legati alla rete che organizzò il tentato colpo di stato del luglio 2016 contro il regime del presidente Recep Tayyip Erdoğan. L’agenzia di stampa Reuters ha scritto che la polizia turca sta effettuando gli arresti soprattutto nella provincia di Smirne, nella Turchia occidentale. Le persone ricercate sono sospettate di essere sostenitrici del religioso turco Fethullah Gülen, principale avversario di Erdoğan che dalla fine degli Novanta vive in esilio autoimposto negli Stati Uniti.

Dal fallito colpo di stato, sono state arrestate più di 77mila persone accusate di avere legami con Gülen, mentre altre 150mila sono state sospese dal loro lavoro o licenziate.

(AP Photo/Emrah Gurel)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.