Paolo Truzzu, candidato del centrodestra a Cagliari. (Stefano Ambu, collaboratore ANSA)

Il centrodestra ha vinto a Cagliari e Alghero

Ma nel capoluogo di regione la vittoria al primo turno è arrivata per poche decine di voti, e il centrosinistra chiede il riconteggio

Paolo Truzzu, candidato del centrodestra a Cagliari. (Stefano Ambu, collaboratore ANSA)

Il centrodestra ha vinto le elezioni comunali a Cagliari, in Sardegna: il candidato di Fratelli d’Italia Paolo Truzzu ha ottenuto il 50,12 per cento dei voti, superando di pochissimo la soglia del ballottaggio, contro il 47,4 per cento di Francesca Ghirra del Partito Democratico. Ha quindi vinto al primo turno in un risultato inaspettato per le elezioni a Cagliari, arrivate tre settimane dopo le europee e il resto delle comunali in Italia: in città, infatti, il centrosinistra aveva sempre vinto alle ultime elezioni politiche e amministrative, cosa che faceva di Ghirra la favorita.

Proprio Ghirra però ha annunciato che chiederà un riconteggio dei voti, spiegando che Truzzu ha superato il 50 per cento di soli 80 voti, e rendendolo per questo giustificato. Truzzu ha in effetti preso 33.933 su 67.705 votanti. Ghirra, in pratica, non contesta la vittoria di Truzzu, ma soltanto la sua vittoria al primo turno.

Ex consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Truzzu era stato scelto – generando qualche malumore nel centrodestra locale – dopo un accordo tra Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. Prenderà il posto di Massimo Zedda, ex sindaco di centrosinistra eletto per la prima volta nel 2011, che si era candidato alla guida della regione, perdendo contro il candidato del centrodestra, Christian Solinas. Angelo Cremone, candidato indipendente dei Verdi, si è fermato poco sopra al 2 per cento.

Ma domenica si è votato anche in altri 27 comuni sardi: a Sassari, governata da 14 anni dal centrosinistra, il candidato del PD Mariano Giovanni Agostino Brianda è avanti con quasi il 34 per cento dei voti, con poco più di metà delle sezioni scrutinate. Andrà al ballottaggio con Gian Vittorio Campus, sostenuto da una serie di liste civiche, pochi punti più indietro. Il candidato del centrodestra Mariolino Andria è invece parecchio più indietro, al 16 per cento.

Ad Alghero ha invece vinto il centrodestra: il candidato Mario Conoci, sostenitore dell’indipendismo sardo, è stato eletto al primo turno con il 53 per cento dei voti. Mario Bruno, sostenuto dal centrosinistra, è molto indietro, al 32 per cento. Anche ad Alghero l’amministrazione precedente era di centrosinistra.

L’affluenza generale in Sardegna è stata in netto calo: del 55,3 per cento, contro il 63,2 per cento delle precedenti comunali. Da febbraio, Solinas è il governatore della Sardegna, e in molti hanno interpretato le elezioni comunali di domenica come un primo piccolo test per la sua amministrazione, che in realtà fin qui era stata caratterizzata da alcune polemiche. Ci erano voluti oltre due mesi per formare una giunta, e non ha ancora formalmente annunciato di volersi dimettere dalla carica di senatore, che aveva mantenuto insieme a quella di governatore: sembra che lo farà martedì, ma non c’è ancora niente di certo.

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