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  • martedì 11 giugno 2019

La Corte Suprema del Botswana ha depenalizzato l’omosessualità

La Corte Suprema del Botswana ha dichiarato illegittime due sezioni del codice penale che criminalizzano l’omosessualità. Le sezioni sono la 164 e la 167: la prima dice che ogni «conoscenza carnale con un’altra persona contro l’ordine della natura» è punibile con sette anni di carcere, mentre la seconda prevede fino a due anni di reclusione per «atti indecenti» in luogo pubblico o privato. A fare ricorso alla Corte Suprema era stato a marzo Letsweletse Motshidiemang, uno studente 21enne omosessuale che sosteneva che le due sezioni del codice penale rappresentassero una violazione dei suoi diritti fondamentali e della sua libertà d’espressione.

La decisione della Corte Suprema del Botswana arriva a poche settimane da quella opposta dell’omologa corte del Kenya, che ha deciso che una legge risalente all’epoca coloniale che criminalizza le relazioni omosessuali debba rimanere in vigore.

 

 

(AP Photo/Ben Curtis)

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