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  • domenica 26 maggio 2019

Un tribunale iracheno ha condannato a morte tre cittadini francesi per essersi uniti all’ISIS

Tre cittadini francesi sono stati condannati a morte da un tribunale iracheno con l’accusa di essersi uniti allo Stato Islamico (o ISIS). I tre – che secondo AFP si chiamano Kevin Gonot, Leonard Lopez e Salim Machou – sono tra i 12 cittadini francesi che lo scorso febbraio erano stati trasferiti dalla Siria all’Iraq per essere processati. Il governo francese non ha ancora commentato. Al momento del trasferimento in Iraq, comunque, il presidente francese Emmanuel Macron aveva sostenuto che fosse una questione interna irachena.

I tribunali iracheni hanno già processato centinaia di stranieri sospettati di far parte dell’ISIS, ma finora non è stata eseguita alcuna condanna a morte. La questione dei cosiddetti “foreign fighters” (i “combattenti stranieri”) arrestati dalle forze curde e irachene con l’accusa di essersi uniti all’ISIS è oggetto di dibattito da mesi: il problema principale è che i paesi di provenienza, tra cui molti europei, non vogliono riaccoglierli, per ragioni legate per lo più alla sicurezza nazionale.

Nessuno vuole i “foreign fighters” della Siria

(AP Photo/Felipe Dana, File)

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