Facebook si aspetta fino a 5 miliardi di dollari di perdite per un’indagine sulla violazione delle leggi sulla privacy

I risultati del primo trimestre del 2019 pubblicati da Facebook mostrano come la società  di Mark Zuckerberg in questo periodo abbia superato le stime degli analisti, aumentando del 26 per cento le entrate totali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: le entrate sono state 15,08 miliardi di dollari, mentre gli analisti avevano stimato un fatturato di 14,97 miliardi di dollari.

Al tempo stesso, però, i profitti sono diminuiti del 51 per cento a causa di un’indagine della Federal Trade Commission (FTC), l’agenzia federale che si occupa di regolamentare le telecomunicazioni negli Stati Uniti, avviata per capire se Facebook abbia violato le leggi sulla privacy, avendo reso possibile la raccolta di dati personali da parte di Cambridge Analytica. Facebook dice che l’indagine è ancora in corso e di aver messo da parte 3 miliardi di dollari per le spese legali. La società stima che in futuro le perdite totali derivate da questa indagine potrebbero arrivare a 5 miliardi di dollari.

Facebook ha anche detto di aver raggiunto 1,56 miliardi di utenti attivi giornalieri a marzo, con un aumento dell’8 per cento su base annua, e di aver chiuso il mese di marzo con 2,38 miliardi di utenti attivi mensili, in aumento anche in questo caso dell’8 per cento su base annua. Facebook stima inoltre che tra le sue app più popolari, che includono Instagram, WhatsApp e Messenger, la società abbia raggiunto in totale più di 2,1 miliardi di utenti giornalieri e che 2,7 miliardi di utenti ogni mese usino almeno una di queste app.

 

(Sean Gallup/Getty Images)