(AP Photo/Eraldo Peres)
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  • sabato 20 aprile 2019

Le solite foto inquietanti della Settimana Santa

Processioni, cappucci a punta, sfilate e costumi molto suggestivi, da mezzo mondo

(AP Photo/Eraldo Peres)

In tutto il mondo si sta festeggiando l’ultimo giorno della Settimana Santa, la serie di commemorazioni della tradizione cattolica che vanno dalla domenica precedente quella di Pasqua, la Domenica delle Palme, al Sabato Santo.
Gli uomini con i cappucci che somigliano a quelli del Ku Klux Klan, come quelli nella foto qui sopra, appartengono a una confraternita spagnola, e il loro abbigliamento dovrebbe ricordare il modo di vestire del tempo di Cristo.

Le confraternite si mobilitano in occasione delle feste più importanti del calendario liturgico, soprattutto per Pasqua, appunto. Sono associazioni rigorosamente maschili, la cui costituzione spesso risale al medioevo. Fanno riferimento per le loro attività ad una parrocchia e a una chiesa, da cui prendono il nome, e i nomi in genere sono sofferenti ed evocativi: ”Exaltacion de La Santa Cruz” (Esaltazione della Santa Croce), “El Gran Poder” (Il Grande Potere), “La sed” (La Sete), ma anche “Nuestro Senor Atado a la Columna”(Nostro Signore legato alla colonna), “Maria Santisima de la Paz y San Juan Evangelista” (Maria Santissima della pace e San Giovanni Evangelista), “Cristo de la Buena Muerte” (Cristo della Buona morte).

Ci sono confraternite in tutto il mondo cattolico (in Italia le più attive sono quelle che operano in Campania, Puglia, Basilicata), in particolar modo in Spagna e Sud America. Spesso in una stessa città esistono più confraternite in competizione tra loro nell’organizzazione della processione migliore per durata, percorso, partecipazione, resistenza a varie forme di autolesionismo catartico.

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