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  • martedì 16 Aprile 2019

Un’ex guardia di confine norvegese è stata condannata a 14 anni di carcere in Russia per spionaggio

Martedì un tribunale di Mosca, in Russia, ha condannato un’ex guardia di confine norvegese in pensione a 14 anni di carcere per spionaggio. Frode Berg, 63 anni, era stato arrestato a Mosca nel 2017 dai servizi di sicurezza russi con l’accusa di aver sottratto informazioni sui sottomarini nucleari russi. Un ex ufficiale di polizia russo a dicembre era stato condannato a 13 anni di carcere per aver consegnato a Berg i documenti riservati.

L’avvocato di Berg, Ilya Novikov, ha detto che il suo cliente non presenterà ricorso e che si aspetta che il governo norvegese trovi una soluzione diplomatica al caso. La Norvegia è membro della Nato e ha in comune con la Russia un breve tratto di confine nel Nord del paese. Negli ultimi anni i rapporti tra i due paesi sono peggiorati, soprattutto a causa dell’atteggiamento sempre più aggressivo da parte della Russia, i cui mezzi militari si sono spesso spinti molto vicini a sconfinare nel territorio e nello spazio aereo norvegese.

Frode Berg durante il processo in cui era imputato per spionaggio in un aula del tribunale di Mosca, in Russia. (Maxim ZMEYEV / AFP)