Città di Gaza, 26 marzo (MAHMUD HAMS/AFP/LaPresse)
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  • martedì 26 marzo 2019

Le foto dei bombardamenti a Gaza

Esplosioni, macerie, e le persone in mezzo: gli attacchi sono ricominciati lunedì

Città di Gaza, 26 marzo (MAHMUD HAMS/AFP/LaPresse)

Da lunedì Israele sta bombardando alcuni obiettivi di Hamas nella Striscia di Gaza. Gli attacchi hanno colpito, tra le altre cose, l’ufficio del leader politico di Hamas e la sede dell’intelligence militare del gruppo, e il ministro della Salute della Striscia ha detto che sono state ferite almeno sette persone. Le foto arrivate dalle agenzie nelle ultime ore mostrano il fumo dei bombardamenti insieme alle macerie degli edifici colpiti. I bombardamenti sono iniziati in risposta al lancio di un razzo che lunedì mattina aveva colpito la comunità israeliana di Mishmeret, circa 20 chilometri a nord di Tel Aviv, provocando il ferimento di sette persone: l’esercito israeliano aveva incolpato Hamas, gruppo radicale palestinese che controlla la Striscia, che però aveva negato il suo coinvolgimento nell’operazione.

Durante tutta la notte tra lunedì e martedì sono proseguiti i bombardamenti israeliani: l’esercito israeliano ha detto di avere lanciato 15 attacchi nel nord della Striscia. Il lancio di razzi è andato avanti anche da parte di Hamas, ma solo fino alle 3 di notte. Un razzo ha danneggiato una casa a Sderot, città israeliana vicina al confine con la Striscia, senza però provocare feriti. La maggioranza dei razzi lanciati da Hamas sono caduti senza colpire alcun obiettivo, e diversi altri sono stati intercettati dal noto sistema di difesa missilistico di Israele, Iron Dome.

Lunedì sera l’agenzia di news turca Anadolu aveva parlato di una tregua tra Hamas e Israele, citando fonti di Hamas. La notizia era stata ripresa anche da diversi media locali, ma finora non è stata confermata da Israele e i bombardamenti non si sono interrotti.

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