Il Teatro Carignano di Torino durante un evento di Biennale Democrazia 2017 (Biennale Democrazia)

Sta per tornare Biennale Democrazia

Dal 27 al 31 marzo a Torino si parlerà di partecipazione democratica, economia dello Spazio e influencer, tra le altre cose; ci saranno anche Luca Sofri e Francesco Costa

Il Teatro Carignano di Torino durante un evento di Biennale Democrazia 2017 (Biennale Democrazia)

Da mercoledì 27 a domenica 31 marzo, a Torino, ci sarà la sesta edizione di Biennale Democrazia, un festival dedicato alla partecipazione democratica che viene organizzato ogni due anni dal 2009. Il titolo dell’edizione 2019 è “Visibile Invisibile”: il tema comune agli eventi in programma è come la politica sia cambiata e stia cambiando in relazione all’intensa e veloce diffusione di informazioni, immagini e dati a cui tutti sono sottoposti, mentre continuano a esistere forme di potere nascoste e le cose che associamo alla segretezza si sono evolute. Si parlerà anche, tra le altre cose, della visibilità e dell’invisibilità delle persone che appartengono alla comunità LGBT.

Parteciperanno a Biennale Democrazia 251 tra studiosi, artisti, attivisti ed esperti di varie discipline, italiani e stranieri, per un totale di 133 incontri in giro per la città: alcuni saranno lezioni, altri dibattiti, ma ci saranno anche spettacoli e letture. Ad esempio, nella giornata inaugurale di mercoledì ci sarà uno spettacolo dedicato a I sommersi e i salvati di Primo Levi interpretato da Fabrizio Gifuni.

Giusto per dire qualche nome, ci saranno importanti e noti pensatori come Massimo Cacciari e Luciano Canfora, ma anche lo scrittore Alessandro Baricco, la scrittrice Michela Murgia, l’astronauta Paolo Nespoli e lo youtuber Luis Sal. Tra gli stranieri, ci saranno il musicista bosniaco Goran Bregović, che farà un concerto, il sociologo tedesco Wolfgang Streeck e l’economista americano Branko Milanović. Ci saranno pure il peraltro direttore del Post Luca Sofri e il peraltro vicedirettore Francesco Costa.

Qui potete leggere il ricco programma di Biennale Democrazia: abbiamo messo insieme una selezione degli eventi più interessanti. La cosa più complicata è scegliere a quale andare tra quelli che avverranno contemporaneamente.

Mercoledì 27 marzo

18.00 – La visibilità dell’altro
Lezione magistrale di Adriano Prosperi, professore emerito di Storia moderna alla Normale di Pisa, al Teatro Regio. Prosperi parlerà di come i rapporti tra la cultura europea e quelle di altre parti del mondo siano cambiati dai tempi delle esplorazioni geografiche, nel Quattrocento e Cinquecento, a oggi.

21.30 – I sommersi e i salvati
Sempre al Teatro Regio, l’attore Fabrizio Gifuni leggerà ad alta voce alcuni estratti del libro di Primo Levi, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Lo spettacolo è curato dal regista Valter Malosti e accompagnato da musica classica contemporanea eseguita dall’ensemble d’archi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, diretto dal maestro Carlo Boccadoro. (Ingresso: 10 euro)

Giovedì 28 marzo

10.00 – Democrazia degli atti quotidiani
Il presidente emerito della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky, peraltro presidente di Biennale Democrazia, terrà una lezione sui semplici gesti con cui ogni giorno si può esercitare la democrazia. Al Teatro Carignano.

12.00 – Libertà non è star sopra un albero
Nell’aula magna della Cavallerizza Reale il sacerdote e attivista Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera, parlerà con lo scrittore Fabio Geda di ciò che allontana i giovani dalla partecipazione politica e civile.

16.00 – Realtà riflessa. Per speculum in aenigmate
Il filosofo ed ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari parlerà di passato e futuro al Teatro Carignano.

18.00 – The Game
A Cuneo e non a Torino, per la precisione al Teatro Toselli, lo scrittore Alessandro Baricco parlerà della sua visione del mondo contemporaneo di cui ha parlato nel suo ultimo libro insieme al fisico teorico Riccardo Zecchina. Realizzato grazie alla Città di Cuneo e a Fondazione Artea.

18.30 – Un linguaggio politico alto e altro. I discorsi dei presidenti del Consiglio dal 1946 al 2018
Al Teatro Carignano il linguista e filologo Luca Serianni analizzerà come è cambiato il linguaggio delle istituzioni italiane dal 1946 a oggi attraverso i discorsi del presidenti del Consiglio. Grazie a Reale Mutua.

18.30 – Come finirà il capitalismo
Nell’aula magna della Cavallerizza Reale il sociologo ed economista Wolfgang Streeck parlerà di ciò che ci aspetta in futuro ora che il sistema capitalistico è sempre più in crisi. A cura di Goethe-Institut Torino.

21.00 – L’amore ci vede benissimo
Al Circolo dei lettori si parlerà di coming out e di come quello delle persone famose possa aiutare a cambiare la società: tra i partecipanti all’evento, durante il quale sarà proiettato un cortometraggio sul tema, ci sarà Claudio Rossi Marcelli, giornalista di Internazionale.

21.00 – Visibilinvisibili
Al teatro Le Musichall la compagnia Assemblea Teatro metterà in scena uno spettacolo sulla vita dei migranti.

Venerdì 29 marzo

11.00 – Tra oblio e anonimato
Al Polo del ‘900 tre esperti italiani dell’intersezione tra diritto, bioetica e dati sanitari – Annibale Biggeri, Roberto Cippitani, Amedeo Santosuosso – parleranno delle cosiddette “biobanche”, cioè i database per la raccolta e la conservazione di materiale biologico, e di come è giusto che la ricerca scientifica le utilizzi rispettando la privacy. In collaborazione con l’Università degli Studi di Torino.

16.30 – Religiosità e radicalizzazione violenta
Al Teatro Gobetti si parlerà del fenomeno della radicalizzazione islamista avvenuta in questi anni nelle carceri europei a partire dalla presentazione dei risultati di una ricerca condotta presso la Casa Circondariale di Torino.

18.00 – Capolavori. Allenare e competere guardando altrove
Lezione-spettacolo di Mauro Berruto, ex allenatore della nazionale di pallavolo maschile e amministratore delegato della Scuola Holden di Torino, nell’aula magna del Politecnico: insieme a Berruto ci saranno gli ex atleti Maurizia Cacciatori e Jury Chechi. In collaborazione con il Politecnico di Torino.

18.00 – Culture invisibili
Alle Officine Grandi Riparazioni (OGR) l’antropologo Roberto Beneduce parlerà con il musicista bosniaco Goran Bregović delle rappresentazioni culturali dell’etnia rom.

18.00 – L’anima delle cose
Al Teatro Carignano Juan Carlos De Martin, professore del Politecnico di Torino ed esperto dei rapporti tra internet e la società, parlerà con Gustavo Zagrebelsky di come riguardo alle nuove tecnologie vadano pensate precise scelte economiche, giuridiche e politiche. In collaborazione con il Politecnico di Torino.

18.30 – L’America di Trump e il ritorno della politica di potenza
Al Teatro Gobetti il peraltro vicedirettore del Post Francesco Costa, esperto di politica americana, parlerà con Anna Caffarena, docente di Relazioni internazionali all’Università di Torino, di Stati Uniti e Cina. In collaborazione con T.wai.

18.30 – Rifiutopoli. Veleni e antidoti
Conferenza-spettacolo sulle attività illegali legate allo smaltimento dei rifiuti e le cosiddette ecomafie. Al teatro Le Musichall.

19.00 – Futuri passati
Al Polo del ‘900 lo scrittore Giuseppe Genna parlerà di utopie e distopie da immaginare oggi insieme a Simone Arcagni, studioso di nuovi media e nuove tecnologie. A cura di Polo del ‘900.

21.00 – Polvere di stelle
Alla Nuvola di Lavazza – e in collaborazione con Lavazza – Ambra Angiolini, Pierfrancesco Diliberto (cioè Pif) e lo youtuber Luis Sal discuteranno di cosa sia la celebrità oggi che diversi mezzi di comunicazione hanno avvicinato le persone normali a quelle “famose”.

21.30 – Three Letters from Sarajevo
Sempre alle OGR, e nell’ambito di OGR public program, Goran Bregović, insieme alla Wedding & Funeral Orchestra, terrà un concerto sulle musiche del suo ultimo disco. (Ingresso: 12-15 euro)

Sabato 30 marzo

10.30 – Sovranismo
All’Accademia delle Scienze Pier Paolo Portinaro, docente di Filosofia politica all’Università di Torino, parlerà di sovranismo e sovranità.

11.00 – Space economy
Grazie alla collaborazione con Smat, l’astronauta Paolo Nespoli parlerà delle possibilità economiche legate allo sviluppo di tecnologie per lo Spazio insieme a Walter Cugno, vicepresidente del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space, e il fisico Roberto Battiston, ex presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

11.00 – Diseguaglianze globali e distribuzione del reddito
All’auditorium del grattacielo Intesa Sanpaolo l’economista americano Branko Milanović, ex responsabile economico del dipartimento di ricerca della Banca mondiale, parlerà di globalizzazione e delle diseguaglianze economiche tra le (poche) persone più ricche del mondo e la maggior parte delle altre. In collaborazione con Intesa Sanpaolo.

11.00 – Mafia quotidiana
Alla Nuvola di Lavazza – e in collaborazione con Lavazza – Pif e il giornalista esperto di mafie Giovanni Tizian parleranno dei reati meno gravi ma molto diffusi commessi dalla criminalità organizzata.

15.30 – Bolle di visibilità
Il direttore di Rai 2 Carlo Freccero parlerà con Luis Sal di come sia cambiato il rapporto tra persone “famose” e i loro fan – diventati follower – e come lo stesso essere famosi sia una cosa diversa rispetto al passato perché sui social network e su YouTube si creano numerose “bolle” separate da loro. All’Auditorium Vivaldi.

16.00 – Debito pubblico. Perché è un problema e come ridurlo
Al Teatro Carignano Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano, parlerà del debito pubblico italiano, una delle cose di cui è più esperto. Grazie a Reale Mutua.

16.00 – L’anonimato nell’arte. Dal Medioevo a Banksy
Lo storico dell’arte Tomaso Montanari parlerà di anonimato dell’arte, partendo dai casi di Banksy ed Elena Ferrante. Alle OGR, nell’ambito di OGR public program.

18.00 – Stelle. L’essenziale è invisibile agli occhi
Al Museo Lavazza Piero Boitani ed Ersilia Vaudo Scarpetta, coordinati da Luca De Biase, raccontano di come gli esseri umani hanno provato ad addomesticare il cosmo con miti e leggende, ed esplorare l’ignoto attraverso la ragione scientifica. A cura del Politecnico di Torino.

18.30 – Le notizie che non vi hanno raccontato
Alla Cavallerizza Reale il peraltro direttore del Post Luca Sofri parlerà con il ricercatore Philip Di Salvo, esperto di comunicazione digitale, della scarsa visibilità di certe notizie importanti del 2018. A cura di Polo del ‘900.

21.00 – Lo strabismo di Venere
Alla Nuvola di Lavazza – e in collaborazione con Lavazza – Serena Dandini insieme alle attrici Isabella Ragonese e Carla Signoris e a Maura Misiti, demografa ed esperta di violenza contro le donne, parleranno di giornaliste, scrittrici, scienziate, attrici, cantanti e attiviste italiane importanti per la lotta per l’uguaglianza di genere.

Domenica 31 marzo

11.00 – Disinformazione
Al Teatro Carignano Carlo Freccero parlerà con il ricercatore Walter Quattrociocchi, consulente scientifico dell’Autorità Garante per le Comunicazioni sui temi di diffusione delle informazioni sulle piattaforme digitali, del problema della diffusione di notizie false attraverso internet. Modererà l’incontro Serena Danna, vicedirettrice di Open.

11.30 – Parole che offendono
La scrittrice Michela Murgia, introdotta da Luca Sofri, parlerà della diffusione di un linguaggio provocatorio e offensivo nella comunicazione quotidiana e di come arginare il fenomeno. Alla Cavallerizza Reale.

15.30 – Oltre i coni d’ombra. Dialogo sulle diseguaglianze in Italia
Al Teatro Gobetti Massimo Giannini, direttore di Radio Capital, e Maurizio Molinari, direttore della Stampa, parleranno delle divisioni all’interno della società e delle tanto discusse “élite”.

16.00 – Ritmi di festa
Al Circolo dei lettori l’antropologo Paolo Apolito porterà la lettura-spettacolo che ha portato in tour in Italia: è un adattamento del suo saggio omonimo in cui sostiene che per gli esseri umani comunicare con la musica sia innato.

17.00 – Post-immagine
Simone Arcagni parlerà con l’artista albanese Adrian Paci e il giornalista Antonio Sgobba dell’attuale grande produzione di immagini fotografiche e del modo in cui possono essere manipolate grazie alla tecnologia. Da Camera, il Centro Italiano per la Fotografia.

18.00 – L’assenza di Ulisse
Alla Sala Grande del Circolo dei Lettori, Piero Boitani – introdotto da Donato Pirovano – racconta di Uilsse e della sua invisibilità, e del perché l’Odissea sia prima di tutto un poema dell’assenza.

18.30 – Prima gli esseri umani
Al Teatro Carignano il direttore dell’Espresso Marco Damilano parlerà con il sindacalista Aboubakar Soumahoro dei migranti e delle condizioni di lavoro a cui sono sottoposti in Italia.

21.00 – Invisibili, le città
Spettacolo con Lella Costa ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino. Alle OGR, nell’ambito di OGR public program. (Ingresso: 10 euro)