ANSA/MASSIMO PERCOSSI
  • Italia
  • giovedì 7 Marzo 2019

Lo sciopero generale e nazionale di domani, venerdì 8 marzo

Riguarderà i mezzi di trasporto, le scuole, le strutture sanitarie e non solo, e durerà l'intera giornata

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Uno sciopero nazionale e generale è stato indetto per domani, venerdì 8 marzo, dai sindacati CUB (Confederazione Unitaria di base), USB (Unione Sindacale di Base) e SGB (Sindacato Generale di Base). Gli scioperi saranno in realtà due, uno di 24 ore e uno di 4, dalle 8:30 alle 12:30. Tra i motivi della protesta ci sono la violenza sulle donne – domani sarà la Festa della donna –, la discriminazione di genere, la disparità di salari tra uomini e donne, il diritto ai servizi pubblici e al reddito universale. Allo sciopero ha aderito anche il movimento femminista Non una di meno.

Sul sito del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si possono consultare le aziende del settore che aderiscono e gli orari delle proteste, in aggiornamento. Lo sciopero nel settore dei trasporti è quello che causa i disagi più trasversali, ma oltre a questo ci saranno anche altri due importanti settori coinvolti: sarà sciopero nazionale per tutti i dipendenti della sanità pubblica e del settore scolastico.

ATM di Milano e Atac di Roma, le due aziende di trasporti delle due maggiori città italiane, hanno fatto sapere che potrebbero esserci disagi: Sul sito di ATM si legge che per i suoi dipendenti lo sciopero inizierà alle 8:45 e finirà alle 15, per poi riprendere dalle 18 fino al termine del servizio. Atac, invece, ha comunicato che saranno garantite le fasce orarie che vanno dall’inizio del servizio fino alle 8:30, e dalle 17 alle 20.