10 serie tv degli ultimi mesi che potreste esservi persi

E di cui si è parlato bene, da quella con Benicio Del Toro che evade dal carcere a quella con Steve Buscemi nel ruolo di Dio

È passato un po’ di tempo dall’ultimo giro di consigli sulle nuove serie tv che potreste esservi persi, e abbiamo perciò deciso di raccoglierne altre dieci di cui si è parlato bene nel frattempo. Ce ne sono diverse appena cominciate (e già finite, in certi casi), altre di cui è cominciata da poco una nuova stagione, sempre un buon motivo per recuperare le precedenti. Alcune sono disponibili in Italia, per altre si dovrà aspettare e sperare arrivi presto un modo legale per vederle. Tutto questo, manco a dirlo, per occupare quel mesetto che ci separa dal momento che tutti, o quasi, stiamo aspettando.

Russian Doll

La trama la capite nel giro di pochi secondi di trailer: ed è probabile che vi ricordi un vecchio film con Bill Murray intorno al quale c’è una specie di culto qui al Post. Una donna rivive sempre la stessa serata, al termine della quale muore. La protagonista è Natasha Lyonne, che potreste aver già visto in Orange is the New Black. Nonostante la trama non proprio originale, è piaciuto parecchio a praticamente tutti i critici, che hanno elogiato l’interpretazione di Lyonne e la sceneggiatura brillante della serie.

Russian Doll è disponibile su Netflix.

PEN15

È una serie di Hulu un po’ bizzarra: le creatrici e le protagoniste sono Maya Erskine e Anna Konkle, che interpretano due ragazzine 13enni nell’anno Duemila. Ma le interpretano da attrici trentenni, con un effetto straniante e originale. Non l’hanno vista in molti, ma a quei pochi è piaciuta: una grande fan è la critica televisiva del New Yorker Emily Nunssbaum.

PEN15 non è ancora disponibile in Italia sulle piattaforme di streaming legali.

Escape at Dannemora

Un’altra serie di cui si è parlato meno di quanto ci si potesse aspettare. L’ha diretta Ben Stiller, e i protagonisti sono Benicio Del Toro, Patricia Arquette e Paul Dano: tutta gente piuttosto brava a fare quello che fa, insomma. Racconta la storia vera e incredibile di come due detenuti riuscirono a evadere da un carcere manipolando e instaurando una relazione sessuale con una sarta della prigione, nel 2015. È piaciuta parecchio, perché gli attori sono molto bravi e il soggetto è notevole, ma bisogna essere pronti a una di quelle storie raccontate molto lentamente.

Escape at Dannemora è disponibile su Sky

Miracle Workers

Questa serie di TBS ha per protagonisti Steve Buscemi e Daniel Radcliffe: il primo interpreta Dio, in un momento di sconforto e disincanto per il suo lavoro; il secondo interpreta un angelo relegato a rispondere alle preghiere degli umani alla “Heaven Inc.”, cioè l’azienda che si occupa di fare le cose che fa il paradiso. Sono andate in onda le prime quattro puntate, ne mancano due.

Miracle Workers non ha ancora una distribuzione italiana.

La fantastica signora Maisel

È appena uscita in Italia la seconda stagione, doppiata: può essere una buona occasione per recuperare anche la prima, se ve la siete persa. È una delle serie più di successo di Amazon Prime, e ha come protagonista una comica nella New York del 1958, interpretata da Rachel Brosnahan. Si ride molto, ma ci si appassiona anche facilmente alla storia.

La fantastica signora Maisel è disponibile su Amazon Prime Video.

Sex Education

Se ne è parlato più della media delle “nuove serie di Netflix senza attori particolarmente famosi” (a parte Gillian Anderson). Il motivo è che è una serie che raccoglie molti temi del 2019 e confezionata piuttosto sapientemente per riempire tutte le caselle delle cose che oggi vengono apprezzate dalla critica televisiva. È ambientata in una scuola superiore del Regno Unito, dove l’imbranato figlio di una terapista sessuale si mette a dispensare consigli a pagamento agli altrettanto imbranati compagni di scuola. All’inizio la parte “didattica”, rivolta soprattutto ad adolescenti, è prevalente; poi la storia diventa sempre più centrale. Non ci sono interpretazioni indimenticabili, né la trama è particolarmente originale o avvincente: ma è piaciuta a molti, perché si fa guardare volentieri.

Sex Education è disponibile su Netflix.

Fleabag

È appena cominciata la seconda stagione di una serie britannica di BBC un po’ di nicchia ma amatissima, ideata, scritta e interpretata da Phoebe Waller-Bridge. La prima era andata in onda nel 2016. La protagonista è una giovane donna londinese, e la trama è più o meno tutta qui: ma è scritta molto bene e permeata di un umorismo inglese a cui è difficile restare indifferenti. C’è anche Olivia Colman, che ha appena vinto l’Oscar per La favorita.

La prima stagione di Fleabag era uscita in Italia su Amazon Prime Video, ma non c’è ancora una data di uscita per la seconda.

True Detective

Se siete come la maggior parte delle persone che hanno visto True Detective, vi era piaciuta moltissimo la prima stagione, e avevate mollato indignati la seconda, tra la terza e la quinta puntata. Non abbiamo ancora un campione abbastanza grande di opinioni tranchant per dirvi come si è comportata la maggioranza delle persone con la terza stagione, ma possiamo dirvi che qui in redazione in molti sono stati indecisi e poi non l’hanno cominciata, altri l’hanno abbandonata verso la terza puntata un po’ annoiati. Chi l’ha proseguita però è stato poi contento, e ha provato a convincere gli altri a riprenderla. Ricorda moltissimo la prima stagione, che è principalmente un complimento. Ci sono dei bambini uccisi misteriosamente, delle simbologie religiose, delle apparenti cospirazioni, e soprattutto c’è un grande approfondimento sul protagonista interpretato da Mahershala Ali, sul suo rapporto con la moglie e sulla sua malattia mentale.

True Detective è uscita su Sky Atlantic.

Brooklyn Nine-Nine

È una apprezzata serie comica con protagonista una squadra di detective di un commissariato di polizia di Brooklyn. Era stata cancellata alla quinta stagione da Fox, ma NBC l’ha comprata e sta facendo uscire la sesta, con la settima in produzione. Il protagonista è Andy Samberg, uno degli attori comici che sta avendo più successo negli ultimi anni, ed è una di quelle serie con una comicità molto contemporanea e attenta alle nuove sensibilità del pubblico (americano, soprattutto), senza però risultare mai didascalica o ingessata.

Brooklyn Nine Nine è disponibile su Netflix, ma per ora soltanto le prime 4 stagioni.

Better Things

È un’altra serie non troppo conosciuta, ma molto amata da chi la segue. L’ha creata e interpretata Pamela Adlon, originariamente insieme a Louis CK (prima che uscissero le accuse di molestie sessuali nei suoi confronti e si ritirasse). La protagonista è un’attrice divorziata con tre figlie, e il tono è simile a quello di Louie di Louis CK: si ride e si piange, a seconda dei momenti. È appena cominciata la terza stagione.

Better Things non è uscita in Italia.

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