Il trailer di “Game of Thrones”, spiegato bene

Analisi scena per scena di due minuti di scene inedite dell'ultima stagione, che inizia il 14 aprile

Nel tardo pomeriggio di ieri è stato pubblicato il trailer dell’ottava e ultima stagione di Game of Thrones, che comincerà il 14 aprile e durerà 6 episodi. L’ultimo episodio della settima stagione andò in onda più di 500 giorni fa e finora, prima del trailer di ieri, della nuova stagione erano stati diffusi solo 12 secondi di immagini (sì, qualcuno aveva fatto il calcolo). Ora invece sono arrivati un paio di minuti di trailer, pieni zeppi di nuove cose e di personaggi che da un anno e mezzo non si sapeva dove fossero e cosa facessero. Nel trailer sono tutti comprensibilmente molto presi e preoccupati dall’imminente battaglia “Vivi contro Non più vivi”; tutti tranne Cersei. Si rivedono quasi tutti i personaggi principali e le scene più importanti hanno a che fare con Jon Snow e Daenerys Targaryen.

Qui avanti ne analizziamo le scene e i momenti più importanti. Bisogna però ricordare che il montaggio a volte fa miracoli ed è possibile che nel trailer ci siano cose che sembrano qualcosa e che poi, inserite nel loro contesto, saranno altro. Per cominciare, rivediamolo tutto (e no, non è il vostro schermo, è proprio il trailer che è molto scuro).

Da cosa scappa Arya?

Arya Stark era arrivata a Grande Inverno (casa sua) alla fine della passata stagione. Nei primi secondi di questo trailer la si vede scappare da qualcosa, quasi di certo tra i corridoi di Grande Inverno. Subito dopo dice – con voce ferma e sicura – di conoscere la morte e le sue molte facce, e di essere pronta a vedere la prossima. È un riferimento ai suoi giorni passati lontano da Westeros (a Braavos, con il Dio dai Mille Volti). Probabilmente quello da cui scappa è una di quelle facce, ma sono solo ipotesi.

Varys e il fosso di Helm

Mentre Arya scappa da chissà cosa, si vede per qualche istante Varys – il consigliere e amico di Tyrion – molto spaventato, in quella che probabilmente è una cripta di Grande Inverno. Varys è insieme ad altre persone, accomunate dal fatto di non sembrare persone fatte per combattere. Probabilmente sono lì, tutti spaventati, perché fuori si sta combattendo. Molti hanno notato come la scena ricordi alcuni momenti della battaglia del fosso di Helm che si vede nel film Il Signore degli Anelli – Le due torri. 

Magari vi siete dimenticati che l’ultima volta che Melisandre aveva visto Varys gli aveva fatto capire che, secondo lei e il suo Dio, lui sarebbe morto a breve.

La compagnia dorata

Nell’ultimo episodio della settima stagione si parlava della compagnia dorata, l’esercito di mercenari scelti di Essos (molto noti a chi ha letto i libri), composto da esiliati di Westeros o da figli di esiliati di Westeros che non vedono l’ora di trovare qualcuno con tanto oro che li faccia tornare a combattere a Westeros. Il loro motto è “our word is as good as gold”, e tra quelli che ci hanno militato in passato c’è anche Jorah Mormont. Ecco, questi sono quasi di certo mercenari della compagnia dorata alla loro prima apparizione nella serie. Probabilmente è andato a prenderli Euron Greyjoy e nessuno sa con certezza chi sia questo individuo di spalle.

Tormund! Beric! Edd!

Dopo la distruzione della Barriera da parte degli Estranei e del loro nuovo DRAGOZOMBIE, c’era stata grossa preoccupazione (a Westeros e su internet) per le sorti di Tormund (il grosso e barbuto esponente della gente libera), Beric Dondarion (più volte redivivo capo della Fratellanza senza Vessilli) e il buon Edd (anche noto come Edd l’addolorato, il capo dei Guardiani della Notte). Si temeva che i tre fossero rimasti sotterrati sotto la Barriera crollata, e invece rieccoli. Probabilmente sono a Castello Nero (la fortezza dei Guardiani della Notte) con Beric che accende la sua spada.

Bran e Sam

Samwell Tarly, dopo aver studiato alla Cittadella (e aver scoperto di chi è figlio Jon), torna a Grande Inverno, dove rivede il suo amico Bran, meglio noto come il Corvo con Tre Occhi. Se questi due personaggi mettono insieme tutto quello che hanno letto o visto (nel passato e nel futuro) ne tirano fuori lo scoop più grande della storia di Westeros. Si sente anche Bran che dice: «Tutto quello che hai fatto ti ha portato qui. Dove appartieni. A casa». Non sembra però che stia parlando con Sam.

Intanto, un po’ più a sud

Dopo tante scene molto buie e molto fredde, ne arriva qualcuna un po’ luminosa perché ambientata ad Approdo del Re, la capitale del regno. C’è bel tempo e non sembra fare freddo, e ci sono Cersei, la Montagna e il suo consigliere Qyburn, con quella sua solita faccia di uno che sta tramando qualcosa di lugubre. Cersei sembra gratificata, forse perché ha appena visto arrivare la compagnia dorata.

Più avanti nel trailer però c’è anche una scena in cui Cersei beve del vino, con una faccia più cupa. È una scena importante, perché nella settima stagione Cersei si era (stranamente) rifiutata di bere del vino, cosa che aveva fatto intuire a suo fratello Tyrion che fosse incinta. Ora, se beve vino, è perché non è più incinta? O perché si era inventata tutto?

Ma torniamo a Grande Inverno

Game of Thrones piace – a quelli a cui piace – anche perché è una serie piena di echi, citazioni, anticipazioni e rimandi. Riguardate per esempio il primo episodio della prima stagione, e fate caso a quante cose, col senno di poi, si potevano già intuire. Un notevole rimando a quell’episodio c’è anche nel trailer. Quando gli Immacolati arrivano a Grande Inverno c’è un’inquadratura in cui un ragazzo li guarda dall’alto. È molto simile a una scena del primo episodio della prima stagione in cui Bran e Arya assistevano all’arrivo delle truppe di Re Robert.

Jon e Daenerys

Finalmente eccoli, dopo più di quaranta secondi di trailer. I due che, unendosi, potrebbero salvare il mondo. I due che ancora non sanno di essere parenti. I due che, quando lo scopriranno, dovranno farsi ben più di un problema sulla loro relazione e su chi dovrà guidare il mondo, se mai dovessero vincere i Vivi. Nel trailer, le scene importanti con Jon e Daenerys sono due: in una li si vede camminare verso due draghi (Drogon e Rhaegal), probabilmente con l’intento di usarli. In un’altra si vede Jon in una cripta di Grande Inverno, probabilmente davanti alla tomba di Lyanna Stark, sua madre. Mentre è lì gli si avvicina Daenerys. Che è sorella minore di Rhaegar Targaryen, il padre di Jon Snow.

Tyrion

C’è anche lui. Lo si vede per pochi secondi. Guarda qualcosa e nella scena dopo un drago sputa fuoco.

Chi si rivede

Nel trailer ci sono anche scene in cui ci si prepara a una battaglia. Si vede Gendry, che nel frattempo sembra aver messo su un po’ di muscoli in più, che forgia armi (forse di acciaio di Valyria, che torna molto comodo contro gli Estranei). A proposito di rimandi: la prima volta che Ned Stark vide Gendry nella prima stagione, Gendry stava forgiando armi. Si rivede Jorah Mormont, che però non sembra essere guarito del tutto. Ci sono anche Missandei e Verme Grigio che si baciano. Si vedono anche Brienne e Podrick. Si rivede anche il Mastino, Sandor Clegane.

E poi c’è Jaime

Nel trailer si vede anche Jaime, che all’inizio della stagione è uno stronzo incestuoso ammazza-re che butta bambini giù dalle torri, e che con il passare del tempo mostra invece di essere anche altro. Nel trailer gli si sente dire: «Ho promesso di lottare per i vivi. E intendo mantenere la promessa». L’idea generale è che, una volta capito che Cersei non intende unirsi alla lotta contro i Non vivi, lui la abbandoni. Probabilmente nel corso dell’ultima stagione Jaime rivedrà anche Brienne. Di certo nel trailer li si vede uno dopo l’altro, intorno al minuto.

Facce da drago

Nel trailer ci sono anche i due momenti notevoli in cui le sorelle Stark, Arya e Sansa, vedono per la prima volta dei draghi.

La battaglia

È improbabile che nel trailer ci sia LA battaglia finale, che ipotizziamo tutti essere nell’ultimo episodio. Ma si vedono comunque molti dei protagonisti della serie pronti a combattere contro un nemico che, per citare Jon Snow, «non si stanca, non si ferma, non ha paura». I Non vivi. L’ultima inquadratura è questa:

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