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  • venerdì 15 Febbraio 2019

Anche un colonnello dei carabinieri è indagato per i depistaggi sul caso Cucchi

Il colonnello dei carabinieri Lorenzo Sabatino, nel 2009 capo del nucleo operativo di Roma e oggi comandante provinciale dei carabinieri a Messina, è indagato per manomissione delle prove relative all’omicidio di Stefano Cucchi – il 31enne romano morto nel 2009 pochi giorni dopo essere stato arrestato per spaccio di droga. Lo scrive Repubblica, secondo cui il colonnello è stato interrogato mercoledì pomeriggio dal pm Giovanni Musarò, che gli ha contestato il reato di favoreggiamento per aver occultato e manipolato, nel novembre 2015, delle prove che si trovavano nel Reparto Operativo dell’Arma di Roma, di cui Sabatino era allora comandante. Ci sono diversi altri pubblici ufficiali indagati per le manipolazioni delle relazioni di servizio su quanto accadde a Cucchi la sera del 15 ottobre 2009, soprattutto da quando a ottobre scorso un carabiniere ammise il pestaggio. Cucchi morì dopo una settimana nel reparto carcerario dell’ospedale Sandro Pertini di Roma.

Lorenzo Sabatino, comandante provinciale carabinieri Messina ed ex capo dell'Arma dei carabinieri dii Roma.