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  • lunedì 24 Dicembre 2018

“Una poltrona per due”, la spiegazione del finale

Come funziona la truffa dei futures e delle arance, visto che ogni vigilia di Natale ci ritroviamo a grattarci la testa

Come ogni anno, e come ogni vigilia di Natale, Italia Uno trasmette Una poltrona per due, il celebre film di John Landis con Eddie Murphy e Dan Aykroyd. È una tradizione che va avanti dal 1997, sempre con buoni ascolti: forse perché, aveva ipotizzato una volta la direttrice di Italia Uno Laura Casarotto, «a Natale vogliamo sentirci raccontare sempre la stessa storia». Una poltrona per due è uno dei più popolari film di Natale di sempre: uscì nel 1983 e racconta la storia – ambientata a Philadelphia nel periodo delle feste – di un agente di borsa, Luois Winthorpe (Dan Aykroyd), e di un mendicante, Billie Valentine (Eddie Murphy).

Winthorpe, il personaggio di Aykroyd. è superficiale e antipatico, con una vita ricca e all’apparenza perfetta; Valentine, quello di Murphy, è invece sguaiato e imbroglione, ma molto simpatico. I datori di lavoro del primo, i due anziani fratelli Duke, decidono di architettare una complicata scommessa scambiandoli di posto: Valentine si ritrova ad avere un prestigioso lavoro nella borsa, mentre Winthorpe perde tutto. L’esperimento, nelle intenzioni dei fratelli, dovrebbe decidere se le persone sono geneticamente portate alla criminalità o se è invece l’ambiente in cui vivono a condizionarli.

I Duke incastrano allora Winthorpe, facendolo arrestare e offrono a Valentine un ruolo prestigioso nella loro azienda. Valentine si dimostra un ottimo investitore in borsa mentre Winthorpe, preso dalla disperazione per avere perso tutto, irrompe con violenza a una festa di Natale organizzata dalla Duke&Duke. I fratelli Duke considerano concluso il loro esperimento: la propensione delle persone a comportarsi bene deriva dal contesto sociale che le circonda. Uno dei due paga quindi all’altro il prezzo della scommessa persa – un dollaro – e pensano a come liberarsi di Valentine, che però assiste al pagamento della scommessa e capisce tutto. Lui e Winthorpe quindi si alleano, e decidono di trovare un modo per far perdere tutto ai Duke con un’operazione di borsa.

Cosa sono i futures

I Duke avevano corrotto un commissario per farsi consegnare in anteprima un rapporto sui raccolti delle arance. Sapendo in anticipo come stava andando la produzione, infatti, i Duke pianificavano di comprare dei contratti futures sul succo d’arancia, per speculare in borsa. I futures sono dei contratti firmati da due parti che si accordano per scambiare, in una data futura, una certa quantità di merce a un prezzo prestabilito. Nei futures, quindi, chi vende sta scommettendo che il prezzo della merce in futuro scenderà: se avrà ragione, potrà comprare la merce sul mercato poco prima della data di scadenza del contratto, e poi incassare la differenza di prezzo tra la somma pagata e quella – superiore – indicata nel contratto. Chi compra fa invece la scommessa inversa: se il prezzo si sarà alzato, acquisterà la merce a prezzo ribassato, e potrà quindi incassare la differenza vendendola dopo la riscossione al prezzo di mercato.

La scena finale di Una poltrona per due

Winthorpe e Valentine riescono a intercettare il commissario che deve consegnare il rapporto sulle arance ai Duke, scoprendo che il raccolto è andato bene. Fanno quindi arrivare ai Duke un falso documento con l’informazione opposta: pensando che il raccolto sarebbe stato basso, e che quindi il futuro prezzo del succo d’arancia sarebbe aumentato, i fratelli investono tutto il loro capitale stipulando futures impegnandosi a comprare, e gli altri investitori seguono il loro esempio gonfiandone il prezzo.

Winthorpe e Valentine, a quel punto, iniziano a stipulare futures come venditori: si impegnano cioè a vendere le arance, in futuro, a un prezzo che gli altri investitori – pensando che il raccolto sarebbe stato scarso – giudicano molto basso. Dopo minuti di grande calca, in cui gli investitori si affrettano a comprare da Winthorpe e Valentine e in cui i Duke si chiedono cosa stia succedendo, arriva l’annuncio ufficiale: il raccolto è andato bene. Gli investitori, allarmati, si ritrovano ad essersi impegnati a comprare arance a un prezzo che è molto più alto di quello di mercato. Cominciano quindi a proporre futures come venditori, e Winthorpe e Valentine, dopo aver aspettato che il prezzo si sia abbassato parecchio, accettano di comprare. Il prezzo concordato per le arance è quindi molto più basso di quello dei contratti che hanno firmato poco prima. Riescono, in sostanza, a prendere accordi per vendere arance che ancora non hanno a un prezzo molto alto, e poi a comprare le arance che dovranno vendere a un prezzo molto, molto più basso. I Duke, contando sull’informazione sbagliata, si ritrovano invece ad aver fatto la scommessa opposta, e perdono così il loro patrimonio.

Una curiosità: negli Stati Uniti stipulare futures in base a informazioni ottenute dal governo non era illegale quando uscì Una poltrona per due. Lo diventò nel 2010, con una legge a cui ci si riferisce talvolta come “Eddie Murphy Rule”.