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  • sabato 27 ottobre 2018

L’attentato in una sinagoga a Pittsburgh

Un uomo ha aperto il fuoco durante la funzione del sabato, poi è stato arrestato: ci sono almeno 11 morti

Uno dei muri della sinagoga Tree of Life a Pittsburgh, il 27 ottobre 2018 (Pam Panchak/Post-Gazette via AP)

C’è stato un attentato nei pressi della sinagoga Tree of Life a Pittsburgh, in Pennsylvania, negli Stati Uniti. Secondo le stime ufficiali ci sono almeno 11 morti. Il responsabile è un uomo di 46 anni, che è stato arrestato poco dopo. Tre agenti sono stati inoltre colpiti da proiettili, ma non sono in gravi condizioni. La sparatoria è cominciata circa alle 10 del mattino, ora locale, quando in Italia erano le 17. Secondo la KDKA a quell’ora la sinagoga era piena di persone per via della funzione religiosa del sabato, il giorno sacro per gli ebrei. La Anti-Defamation League, una delle più famose associazioni per i diritti umani, ha definito l’attacco di oggi uno dei più mortali mai compiuti versi una comunità ebraica negli Stati Uniti.

La sinagoga Tree of Life si trova in un quartiere storicamente abitato da ebrei, Squirrel Hill. Il capo della comunità ebrea locale, Jake Fikelstein, ha detto che secondo le sue stime a Squirrel Hill vive circa la metà degli ebrei che abitano a Pittsburgh e che al momento della sparatoria fino a cento persone potevano essere dentro la sinagoga.

Lo sparatore si chiama Robert D. Bowers e al momento non ci sono molte informazioni sul suo conto: si sa solo che a suo nome era attivo un account Facebook che conteneva insulti e minacce agli ebrei e agli immigrati.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha scritto su Twitter un messaggio sulla sparatoria subito dopo le prime notizie in merito, dicendo che stava seguendo le notizie e invitando le persone che si trovavano nell’area a rimanere al sicuro.