(NOAA)
  • Scienza
  • mercoledì 24 ottobre 2018

Questo è un “mostro pollo senza testa”

Un animale piuttosto bizzarro e difficile da avvistare è stato ripreso per la prima volta nelle profondità dell'oceano Antartico

(NOAA)

Nelle profondità dell’Oceano Antartico, a circa 4mila chilometri dalla costa sud-occidentale dell’Australia, un gruppo di ricercatori ha avvistato un esemplare di “mostro pollo senza testa”, una specie marina piuttosto sfuggente filmata per la prima volta solo un anno fa nel Golfo del Messico. Il bizzarro nome deriva dall’aspetto che ricorda quello di un pollo arrosto, quindi spiumato e privato della testa. Appartiene alla specie Enypniastes eximia e fa parte di un genere i cui esemplari sono noti anche – a seconda dei casi – come “pesce pollo senza testa” e “ballerina spagnola”, risalendo ancora si arriva alla classe di echinodermi noti comunemente come cetrioli di mare.

Il ritrovamento è stato compiuto da alcuni ricercatori dell’Australian Antarctic Division, una sezione del ministero dell’Ambiente australiano che svolge attività di ricerca in Antartide e nell’oceano Antartico. Stavano lavorando a un progetto per valutare l’impatto della pesca sugli ambienti marini, con sistemi per riprese ad alta definizione fino a 3mila metri di profondità. Mentre registravano i video, un mostro pollo senza testa è apparso davanti all’obiettivo di una telecamera, suscitando grande sorpresa tra i ricercatori.

Data la rarità degli avvistamenti di questo tipo, inizialmente i ricercatori non avevano idea di cosa fosse quello strano animale. A differenza di buona parte dei cetrioli di mare, il mostro pollo senza testa può sfruttare piccoli tentacoli e una sorta di velo per muoversi nell’acqua e sfuggire ai predatori. Questi animali vivono solitamente sul fondale, ma possono spostarsi verticalmente di un migliaio di metri, per esempio se si sentono minacciati.

Un mostro pollo senza testa ha dimensioni che variano tra i 10 e i 25 centimetri: quelli più piccoli hanno un colore rosa acceso, mentre quelli più grandi sono rosso-marroni. I tessuti che formano il loro organismo sono estremamente sottili e trasparenti, tanto da rendere possibile l’osservazione diretta delle loro interiora. Questi animali si nutrono di minuscole sostanze presenti sui fondali, portandole verso la bocca con i loro tentacoli. Impiegano in media un minuto per compiere un pasto completo, prima di tornare a nuotare.

Gli esemplari di mostro pollo senza testa sono presenti in numerose zone degli oceani, ma data la profondità a cui vivono e le loro dimensioni è piuttosto raro che si riesca a fotografarli o a riprenderli. Prima dell’avvistamento nell’oceano Antartico, nessuno aveva osservato questi animali così a sud. La loro presenza potrebbe essere un buon punto di partenza per comprendere meglio la composizione degli ecosistemi in quella parte di mondo, e analizzarne i cambiamenti dovuti al riscaldamento globale.

Il primo avvistamento di un mostro pollo senza testa risale agli ultimi anni dell’Ottocento. Nonostante sia passato più di un secolo, i ricercatori non sanno ancora di preciso quanti esemplari popolino gli oceani e dove siano più concentrati. Come altre specie, patiscono la pesca intensiva e possono quindi essere un buon indicatore per comprendere lo stato di salute degli habitat marini.

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