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  • giovedì 11 ottobre 2018

Uno degli ex carabinieri accusati di stupro a Firenze è stato condannato

L'ex appuntato Marco Camuffo, che aveva chiesto il rito abbreviato, dovrà scontare 4 anni e 8 mesi di carcere

L’ex appuntato dei carabinieri Marco Camuffo, uno dei due uomini accusati di aver stuprato due studentesse americane a Firenze la notte tra il 6 e il 7 settembre 2017, è stato condannato a 4 anni e 8 mesi di carcere dal giudice del tribunale di Firenze Fabio Frangini. La condanna è per violenza sessuale e abuso di autorità. Le due studentesse, di 19 e 20 anni, avevano accusato Camuffo e il suo collega Pietro Costa di averle violentate nell’androne del loro palazzo e nella loro casa, dopo che ce le avevano accompagnate dalla discoteca Flo. Camuffo, che ha 48 anni, è stato giudicato col rito abbreviato, che prevede uno sconto di un terzo della pena, come da lui richiesto. La pm Ornella Galeotti aveva chiesto una condanna a 5 anni e 8 mesi di carcere.

L’avvocato di Camuffo, Filippo Viggiano, ha definito «severa» la sentenza e ha detto che ricorrerà contro di essa in appello. Dopo il verdetto, l’ex carabiniere ha detto che la giovane donna che è accusato di aver stuprato non aveva detto di No ai suoi approcci; la studentessa ha sempre raccontato che era molto spaventata, anche perché l’uomo aveva una pistola.

Il processo a Pietro Costa, che ha 33 anni, inizierà il 10 maggio 2019; le accuse sono le stesse fatte nei confronti di Camuffo. Entrambi erano stati destituiti, cioè espulsi dall’Arma dei carabinieri, a maggio.

L'esterno della discoteca Flo, a Firenze, il 9 settembre 2017 (ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTII

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