Una società di Vicenza acquisirà Melegatti, l’azienda veronese di pandori e panettoni fallita a maggio

Melegatti, la storica azienda di Verona produttrice di pandori e panettoni fallita lo scorso 29 maggio, sarà rilevata dal manager Denis Moro per conto della Sominor S.r.l., un’azienda di Vicenza controllata dall’industriale vicentino Roberto Spezzapria, attivo tra le altre cose nella lavorazione dei metalli.

La nuova proprietà, che venerdì ha presentato ai curatori fallimentari un’offerta da 13,5 milioni di euro, acquisirà il marchio e lo stabilimento di Melegatti a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona, e quello di Nuova Marelli – società dolciaria controllata da Melegatti a sua volta coinvolta nel fallimento – di San Martino Buon Albergo, sempre a Verona. La firma per il passaggio di proprietà dovrà avvenire entro 40 giorni dall’offerta; nel frattempo, si parla già di riprendere la produzione per riuscire a realizzare in tempo una campagna commerciale per Natale, seppur ridotta: prima dell’aggravarsi dei suoi problemi finanziari, nel periodo natalizio Melegatti raccoglieva circa il 70 per cento del suo fatturato annuale.

Melegatti esiste dal 1894, e alla fine dell’Ottocento brevettò il pandoro. Prima che il tribunale di Verona ne dichiarasse il fallimento, aveva accumulato molti debiti e veniva da un lungo periodo di difficoltà economiche.

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