La Corte di Cassazione Federale della Germania ha stabilito che il profilo Facebook di una ragazza morta può essere ereditato dai suoi genitori

La Corte di Cassazione Federale della Germania ha stabilito che i genitori di un’adolescente morta nel 2012, dopo essere stata investita da un treno, hanno il diritto di accedere al profilo Facebook della loro figlia, compresi i suoi messaggi privati. Secondo la Corte, i contenuti digitali dovrebbero essere infatti ereditati come avviene con le lettere e i diari personali. I genitori avevano richiesto l’accesso ai contenuti privati del profilo per capire se la morte della loro figlia fosse dovuta a un caso di suicidio. Facebook aveva negato l’accesso dicendo di volere tutelare la privacy delle persone che facevano parte della sua cerchia di amici online. Il social network consente di indicare in vita un gestore del proprio profilo in caso di morte, ma l’accesso viene comunque limitato ad alcune funzionalità. Facebook ha detto di non essere d’accordo con la decisione dei giudici in Germania, ma di volere collaborare per trovare una soluzione.

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Dove chiedere aiuto
Se sei in una situazione di emergenza, chiama il 118. Se tu o qualcuno che conosci ha pensieri suicidi, puoi chiamare il Telefono Amico al 199 284 284 oppure via internet da qui, tutti i giorni dalle 10 alle 24.
Puoi anche chiamare i Samaritans al numero verde gratuito 800 86 00 22 da telefono fisso o al 06 77208977 da cellulare, tutti i giorni dalle 13 alle 22.
Chi risponde 24 ore su 24 è il numero del Portale Amico, lo 02 99 777, che si può contattare anche via chat qui il lunedì e il giovedì sera.

(Getty Images)