«Sì, faremo il maledetto giornale anche domani»

I giornalisti della Capital Gazette, poche ore dopo l'attacco in cui erano stati uccisi 5 loro colleghi e colleghe

Giovedì pomeriggio – quando in Italia era già sera – un uomo armato è entrato nella redazione della Capital Gazette di Annapolis, nel Maryland: ha sparato e ucciso quattro giornalisti e una addetta alle vendite del giornale, prima di essere fermato dalla polizia.

L’uomo che ha sparato si chiama Jarrod W. Ramos, ha quasi 40 anni e in passato aveva avuto problemi con la Capital Gazette per via di alcuni articoli che raccontavano una sua condanna per molestie del 2011. Altri giornalisti che erano rimasti nascosti sotto le loro scrivanie durante la sparatoria hanno raccontato di averlo sentito mentre ricaricava il suo fucile e hanno parlato dell’orrore di sentire i colpi e le grida dei loro colleghi uccisi.

La Capital Gazette fa parte del gruppo del Baltimore Sun, uno dei più famosi e rispettati quotidiani americani, e si occupa soprattutto di quello che succede nelle contee di Annapolis – che è anche la capitale del Maryland – e Anne Arundel. Poche ore dopo l’aggressione, l’account Twitter del giornale ha scritto che i suoi giornalisti erano al lavoro per il numero di oggi, venerdì 29 giugno.

«Sì, faremo il maledetto giornale anche domani»

Poco dopo è stata diffusa la prima pagina, dedicata alla sparatoria e alle cinque persone uccise.

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