La sonda giapponese Hayabusa 2 ha raggiunto l’asteroide Ryugu a 290 milioni di chilometri da noi

La sonda spaziale giapponese Hayabusa 2 ha raggiunto Ryugu, un asteroide a 290 milioni di chilometri da noi per studiarne la caratteristiche e prelevarne un campione, che sarà poi riportato verso la Terra per analisi più approfondite. La missione della sonda è iniziata quattro anni fa e potrebbe offrire molte informazioni sugli asteroidi, i grandi sassi spaziali rimasti dopo i processi che portarono alla formazione del Sistema solare circa 4,6 miliardi di anni fa. I ricercatori pensano che contengano elementi e molecole che potrebbero avere innescato i meccanismi di formazione della vita sul nostro pianeta: acqua, composti di carbonio e metalli. Ryugu ha una particolare forma simile a un diamante, per altri a una trottola, e ha un’ampiezza massima di 900 metri. Hayabusa 2 resterà un anno e mezzo in compagnia del suo asteroide per analizzarlo e inviare sulla sua superficie alcuni piccoli robot. Al termine della missione preleverà un campione che sarà riportato sulla Terra nel 2020. Una missione simile, OSIRIS_REx organizzata dalla NASA, è in viaggio da quasi due anni verso un altro asteroide per tentare qualcosa di simile.

(JAXA)

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.