• Mondo
  • mercoledì 13 giugno 2018

L’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche ha detto che nel marzo 2017 in Siria ci furono molto probabilmente due attacchi chimici con sarin e cloro

Secondo le analisi di laboratorio dell’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW), il 24 e il 25 marzo 2017 in Siria ci furono due attacchi con armi chimiche. Nel primo attacco, avvenuto a sud di al Lataminah, nel nord-ovest della Siria, è molto probabile che fu usato il sarin, secondo l’OPCW; nel secondo, che colpì l’ospedale di al Lataminah e la zona circostante, il cloro. Sia ora che all’epoca al Lataminah era controllata dai ribelli.

L’OPCW è giunta a queste conclusioni dopo aver parlato con alcuni testimoni degli attacchi, aver fatto delle analisi epidemiologiche su di essi e aver raccolto campioni ambientali dalle aree colpite. Per fare tutte queste cose c’è voluto molto tempo, spiega il comunicato dell’organizzazione, che non ha tratto conclusioni sugli autori degli attacchi chimici dato che non era uno degli obiettivi delle sue analisi.

La posizione di al Lataminah, in Siria