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  • lunedì 11 giugno 2018

Cosa è successo ieri con la nave Aquarius

La nave con a bordo più di 600 migranti è ancora bloccata tra Italia e Malta, nonostante la Spagna si sia offerta di accoglierla al porto di Valencia

Migranti a bordo della Aquarius, il 10 maggio 2018 (LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images)

Dalle prime ore di domenica la nave Aquarius dell’ong SOS Mediterranée – in arrivo dalla Libia con più di seicento migranti – è in attesa di un permesso per attraccare in Sicilia. Il governo italiano non le ha consentito di sbarcare in uno dei suoi porti, come invece avviene da anni in questi casi. La Aquarius, prima rifiutata dall’Italia e poi da Malta, sta ancora navigando a metà strada fra in due paesi.

Nel pomeriggio di lunedì il governo della Spagna si è offerto di accogliere la nave e i migranti nel porto di Valencia. Alcuni esponenti del governo italiano hanno celebrato l’offerta della Spagna come una vittoria, ma nella tarda serata SOS Mediterranée ha fatto sapere che ritiene Valencia troppo lontana – per raggiungerla ci vorrebbero altri tre-quattro giorni di navigazione – e che le condizioni delle persone a bordo non sono adatte a un viaggio del genere. Di conseguenza, ha invitato le autorità italiane a trovare una soluzione (cioè a rendere disponibile uno dei suoi porti).

Per il momento l’Aquarius si trova ancora tra Malta e Italia, e non è chiaro cosa farà nelle prossime ore. Qui sotto trovate la cronaca della giornata di oggi, aggiornata fino alle 22 circa.

21:50 11 Giu 2018

21:25 11 Giu 2018
Chi governa nella Comunità Valenciana? Destra o sinistra?

Per chi se lo fosse chiesto, il presidente della Comunità Valenciana, cioè la regione spagnola che potrebbe accogliere Aquarius, si chiama Ximo Puig e appartiene alla sezione valenciana del Partito Socialista spagnolo, lo stesso del primo ministro Pedro Sánchez. Il Partito Socialista (PSOE) è il principale partito di sinistra in Spagna ed è quello che ha proposto la mozione di sfiducia contro il governo conservatore di Mariano Rajoy – mozione poi approvata dal Parlamento

Secondo i sondaggi pubblicati lo scorso fine settimana – uno realizzato per ABC e l’altro per La Razón – il PSOE sarebbe in netta ripresa: secondo il sondaggio pubblicato da ABC, sarebbe oggi il primo partito in Spagna con il 28,8 per cento dei voti pari a 118 seggi, davanti al Partito Popolare, che si fermerebbe al 25,6 per cento dei voti. Negli ultimi giorni, cioè dopo la votazione sulla mozione di sfiducia contro il governo Rajoy, sarebbero calati inoltre i consensi verso Ciudadanos, il partito liberale che aveva guadagnato molti consensi durante la crisi in Catalogna.

Gli ultimi sondaggi pubblicati sono una buonissima notizia per il PSOE, che nelle ultime due elezioni aveva fatto registrare entrambe le volte i peggiori risultati della sua storia, e la colpa era stata data per lo più proprio a Sánchez (qui la storia completa di Sánchez). 

21:04 11 Giu 2018

21:00 11 Giu 2018

Il Guardian dice che la posizione del governo italiano d’ora in avanti sembra essere questa: le navi di soccorso italiane, come quelle della Guardia Costiera, potranno continuare ad attraccare nei porti italiani, ma l’accesso sarà negato alle navi delle ong, come Aquarius. Come hanno fatto notare in diversi, però, Aquarius aveva prestato soccorso ai migranti in un’operazione coordinata con le autorità marittime italiane.

20:56 11 Giu 2018

Il ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini ha detto che andrà in Libia entro fine mese, una missione che spera essere «risolutiva» per il tema dell’immigrazione. Salvini non ha dato altri dettagli. Non è chiaro quindi che intenzioni abbia e se stia pensando di portare avanti politiche diverse da quelle del suo predecessore Marco Minniti.

20:48 11 Giu 2018

Il governo della Comunità Valenciana ha convocato per domattina una riunione di emergenza per coordinare il possibile arrivo di Aquarius a Valencia. Secondo il governo locale, la nave potrebbe arrivare giovedì.

Vale la pena però ricordare una cosa. Nonostante governo italiano, governo spagnolo e Unione Europea stiano commentando con soddisfazione l’offerta della Spagna di fornire un “porto sicuro” ad Aquarius, il personale a bordo della nave ha confermato più volte che finora non è arrivata alcuna indicazione ufficiale dalle autorità marittime competenti. Aquarius si trova a nord di Malta e non ha ancora iniziato il suo viaggio verso la Spagna. Inoltre, Medici Senza Frontiere ha definito «insicuro» il viaggio verso Valencia, che durerebbe tre giorni.

20:41 11 Giu 2018

Eleonora Camilli, giornalista che si occupa di immigrazione, ha pubblicato alcune foto di una manifestazione a Roma organizzata per chiedere che l’Italia autorizzi l’approdo della nave in uno dei suoi porti. Camilli ha scritto che ci sono delle tensioni tra manifestanti e polizia.

20:38 11 Giu 2018

Óscar Corral è un fotogiornalista del País e in questi giorni si trova a bordo di Aquarius. Oggi ha pubblicato sul suo giornale diverse fotografie scattate sulla nave, molto belle. Si trovano qui.

20:33 11 Giu 2018

SOS Mediterranee, che gestisce la nave Aquarius insieme a Medici Senza Frontiere, ha scritto che è in corso la distribuzione di cibo ai migranti: «Nonostante il rifornimento di questo pomeriggio [fornito dal governo maltese], le scorte di cibo saranno sufficienti ancora per un pasto, domani». SOS Mediterranee ha aggiunto che Aquarius è ancora in attesa di istruzioni da parte delle autorità marittime di Italia e Spagna: la nave continua a navigare a nord di Malta, senza che gli sia stata notificata la disponibilità del governo spagnolo di offrirle un porto sicuro a Valencia.

20:14 11 Giu 2018

Da diverse parti della Spagna arrivano offerte di accogliere i migranti a bordo di Aquarius: oltre alle già citate comunità autonome dei Paesi Baschi e di Navarra, si sono aggiunte le Isole Baleari, Estremadura e la Catalogna. La Comunità Valenciana, inoltre, aveva già accettato l’indicazione del governo spagnolo di far approdare Aquarius al porto di Valencia.

20:04 11 Giu 2018

Medici Senza Frontiere dice: «Aquarius ringrazia il governo spagnolo per la sua offerta, però deve ancora ricevere istruzioni formali dai centri di coordinamento e soccorso marittimo di Roma e Madrid. Un viaggio di tre giorni verso Valencia per una nave che supera la sua capacità massima è insicuro».

Insomma, MSF sembra dire che, anche nel caso dovesse ricevere indicazioni di andare a Valencia, direbbe di no, per ragioni di sicurezza delle persone a bordo.

19:59 11 Giu 2018

«Aquarius: una vergogna europea», titola il sito francese Mediapart, che poco sotto parla anche dell’indifferenza francese e della sinistra spagnola, che ha salvato l’onore dell’Europa.

19:47 11 Giu 2018

Anche Ciudadanos, partito liberale spagnolo di centrodestra, si è detto favorevole ad accogliere Aquarius: «un paese democratico deve farsi carico» di situazioni del genere, perché «non possiamo lasciare morire centinaia di persone in mare». Ciudadanos, che non appoggia l’attuale governo Socialista di Pedro Sánchez, ha aggiunto però che non si possono «normalizzare le eccezioni» e che l’Unione Europea dovrà farsi carico di affrontare il problema.

19:43 11 Giu 2018

Sara Alonso Esparza, giornalista spagnola a bordo di Aquarius, ha scritto che gli operatori umanitari hanno messo musica a tutto volume per provare a migliorare l’umore dei migranti, che non è particolarmente alto in questo momento.

19:40 11 Giu 2018

Dopo il ministro degli Esteri spagnolo, anche il presidente della Comunità Valenciana, Ximo Puig, ha detto che il problema dell’Aquarius, cioè il rifiuto di Italia e Malta di permettere l’approdo nei rispettivi porti, «è un problema che deve affrontare l’Unione Europea, perché è un problema europeo». La Comunità Valenciana è la comunità autonoma spagnola dove si trova Valencia, la città che secondo il governo spagnolo dovrebbe ricevere i migranti a bordo di Aquarius.

19:36 11 Giu 2018

Il giornalista di Radio Radicale Sergio Scandura ha scritto che la nave della Guardia Costiera con a bordo più di 900 migranti che si sta dirigendo verso le coste italiane ha ricevuto l’autorizzazione per attraccare al porto di Catania.

19:25 11 Giu 2018

Secondo fonti governative citate dal quotidiano spagnolo il Diario, il governo spagnolo ha avviato «contatti diplomatici» per capire come organizzare l’assistenza alla nave Aquarius. Il ministro degli Esteri spagnolo Josep Borrell ha detto: «È un problema di tutti, un anno della Grecia, l’anno successivo dell’Italia e può essere che molto presto tocchi anche a noi». Borrell ha insistito quindi che la questione venga discussa al Consiglio Europeo.

Intanto le comunità autonome spagnole dei Paesi Baschi e di Navarra si sono offerte di accogliere i migranti, così come la città di Barcellona.

19:13 11 Giu 2018

Intanto a bordo di Aquarius ci si sta preparando per la cena, usando i rifornimenti mandati dal governo di Malta, ovvero noodle, biscotti e bottiglie di acqua.

19:10 11 Giu 2018

Josep Borrell, attuale ministro degli Esteri spagnolo e presidente del Parlamento europeo dal 2004 al 2007, ha detto che la decisione di offrire ad Aquarius l’approdo a Valencia è stata «personale e diretta» del capo del governo, il socialista Pedro Sánchez.

19:04 11 Giu 2018

Medici Senza Frontiere ha ribadito pochi minuti fa di non avere ricevuto comunicazioni dai centri di soccorso e coordinamento di Madrid e Roma sulla possibilità di attraccare in Spagna, come suggerito dal governo spagnolo di Pedro Sánchez. MSF ha anche detto che per raggiungere il porto di Valencia servirebbero ad Aquarius altri tre giorni di viaggio, tempo che potrebbe contribuire ad aggravare le condizioni di salute di alcune delle persone a bordo.

18:43 11 Giu 2018

Il giornalista di Radio Radicale Sergio Scandura, che si occupa prevalentemente di immigrazione, conferma che secondo fonti del ministro dell’Interno c’è una nave della Guardia Costiera con a bordo 800 migranti che si sta dirigendo verso le coste italiane. 

18:25 11 Giu 2018

A dimostrazione del fatto che SOS Méditerranée non abbia ancora deciso se accettare o meno l’offerta della Spagna, l’Aquarius sta continuando a girare intorno al pezzo di mare dove si trova da ieri sera, quando le autorità italiane le avevano ordinato di fermarsi. Da pochi minuti sta persino dirigendosi nella direzione opposta alle coste spagnole.

18:19 11 Giu 2018

Internazionale è riuscito a contattare un volontario di Sos Méditerranée che si trova a bordo di Aquarius. Fra le altre cose, ha detto che la nave non ha problemi di cibo e carburante perché «ha al momento parecchia autonomia e ha un impianto di desalinizzazione dell’acqua marina», e che nonostante gli annunci le motovedette promesse dal governo italiano non sono ancora arrivate. Per quanto riguarda la situazione a bordo, ha raccontato:

«Avere più di seicento persone a bordo implica che lo spazio a loro disposizione non sia molto, la nave è lunga settanta metri, non è un traghetto. Per ora non ci sono ancora state tensioni, ma la situazione non è facile, ci stiamo facendo aiutare dagli stessi migranti per le pulizie. Solo le donne possono stare sotto coperta, gli uomini e i ragazzi sono sul ponte, all’aperto»

(continua a leggere su Internazionale)

18:13 11 Giu 2018

Nel frattempo, Medici Senza Frontiere ha informato tutte le persone a bordo dell’Aquarius della situazione. Sembra che uno di loro abbia minacciato di buttarsi dalla nave perché teme di essere riportato in Libia. 

18:06 11 Giu 2018

Sembra che nelle prossime ore arriverà sulle coste italiane un’altra nave con a bordo decine di persone soccorse al largo della Libia: è la nave Diciotti della Guardia Costiera italiana, che secondo le informazioni della agenzia spagnola EFE ha a bordo oltre 790 migranti. Fonti di EFE nella Guardia Costiera italiana hanno riferito che alla nave non è ancora stato assegnato un porto dove attraccare. 

Repubblica scrive che al momento è in corso una riunione alla sala operativa della Guardia Costiera per trovare una soluzione. 

17:40 11 Giu 2018
A che punto siamo

• Da ieri sera la nave Aquarius della ong SOS Mediterranee, che ha a bordo circa seicento migranti, è bloccata in un tratto di mare fra Italia e Malta dopo che il nuovo governo italiano aveva rifiutato di accoglierla nei propri porti, come avviene di solito, per “dare un segnale” ai propri alleati europei e incoraggiarli ad aiutare di più l’Italia.

• Lo stallo ha avuto una svolta nel pomeriggio: il nuovo governo spagnolo a guida socialista si è offerto di accogliere la nave nel porto di Valencia.

• Il ministro degli Interni Matteo Salvini sta celebrando l’offerta della Spagna come una «vittoria». Il problema è che Valencia dista circa 1.500 chilometri dal posto dove si trova attualmente l’Aquarius. Per raggiungere la città spagnola ci vogliono diversi giorni, è non chiaro se l’equipaggio e le persone soccorse siano in grado di compiere questo viaggio. 

• Intorno alle 17 Medici Senza Frontiere – che co-gestisce Aquarius insieme a SOS Mediterranee – ha fatto sapere di non avere avuto comunicazioni ufficiali su dove attraccare, né dall’Italia né dalla Spagna.

17:26 11 Giu 2018

Alcuni giornalisti che si occupano di immigrazione sono scettici sul fatto che l’Aquarius farà davvero rotta verso la Spagna. La nave, che dispone di scarse riserve di cibo e ospita a bordo persone in condizioni di salute precarie, impiegherebbe diversi giorni per arrivare a Valencia: non è chiaro se l’equipaggio e le persone soccorse siano in grado di compiere questo viaggio. 

17:16 11 Giu 2018

Anche Luigi Di Maio, che da diversi mesi ha spostato “a destra” il M5S sul tema dell’immigrazione, ha celebrato l’offerta della Spagna come una vittoria del governo italiano. In un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook, si legge:

Da oggi l’immigrazione non è più un business su cui lucrano scafisti e professionisti dell’accoglienza, ma diventa una questione che deve essere affrontata da tutti i Paesi europei per garantire gli interessi sia dei cittadini sia dei rifugiati che davvero scappano dalle guerre. Chi invece voleva solo fare profitti, dovrà cercarsi un’altra occupazione. La fine del business dell’immigrazione è nei nostri venti punti. E oggi abbiamo messo la prima pietra.

16:58 11 Giu 2018

Questi sono stati i movimenti dell’Aquarius nelle ultime ore. Almeno per il momento non ci sono indicazioni che si stia davvero dirigendo verso la Spagna, come hanno lasciato intendere Conte e Salvini.

L’ultimo comunicato stampa diffuso da Medici Senza Frontiere, diffuso dopo l’offerta della Spagna, sostiene che l’ong non abbia ancora ricevuto comunicazioni ufficiali su cosa fare.

16:55 11 Giu 2018

Nel caso vi serva un appoggio per sostenere le conversazioni sull’Aquarius di queste ore:

Manuale di conversazione sui migranti

16:51 11 Giu 2018

È da stamattina che Salvini ripete che nelle prossime ore un’altra ong, la Sea Watch, chiederà il permesso alle autorità italiane per sbarcare alcune persone soccorse in mare. L’ha ripetuto anche in una conferenza stampa tenuta poco fa a Milano.



Già da alcune ore, Sea Watch ha smentito decisamente la notizia.

16:41 11 Giu 2018

È una nave per il salvataggio dei migranti nel Mediterraneo delle organizzazioni SOS Méditerranée e Medici Senza Frontiere, che la gestiscono congiuntamente dal 2016. È una vecchia imbarcazione della Guardia Costiera tedesca, che l’aveva usata dal 1977 fino al 2008. In tutto è lunga 77 metri e può ospitare fino a 500 persone. Ha la bandiera di Gibilterra.

Da quando è in servizio nel Mediterraneo per il soccorso dei migranti, si è spesso parlato di lei: l’ultima volta poche settimane fa, quando un bambino era nato a bordo della nave dopo un salvataggio di migranti. Nel 2017 la giornalista di Internazionale Annalisa Camilli aveva passato alcuni giorni a bordo della nave e ne aveva raccontato la vita a bordo e le operazioni di soccorso.

16:33 11 Giu 2018

«L’Aquarius è ferma nello stesso posto. Le persone soccorse sono state informate che l’Italia ha chiuso i propri porti», ha twittato poco fa il fotogiornalista Óscar Corral, che si trova a bordo della nave.

16:27 11 Giu 2018

Il vicedirettore del Post, Francesco Costa, ha scritto un commento su come l’opposizione ha scelto di criticare il nuovo governo italiano sull’immigrazione.

Me li ricordo, io, gli anni dei governi Berlusconi: e mi ricordo di come, in nome dell’indignazione e del desiderio di creare un unico “fronte repubblicano” per proteggere lo status quo dalle riforme berlusconiane, la cosiddetta opposizione si ritrovava spesso e volentieri a difendere cose indifendibili. Per cui ecco, mentre molti si arrabbiano e si indignano – giustamente, secondo me – per la decisione del governo di chiudere i porti a una nave che ha salvato in mare 620 persone disperate, tra cui molti bambini, chi vuole essere veramente alternativo al governo Salvini (perché questo è) dovrebbe evitare che questa comprensibile avversione lo porti a difendere cose indifendibili.

(continua a leggere)

16:20 11 Giu 2018

Anche il fotogiornalista spagnolo Óscar Corral si trova sull’Aquarius. Riguardo alle voci secondo cui la nave si stia muovendo verso la Spagna, ha appena twittato: non ci stiamo muovendo di un centimetro.

16:17 11 Giu 2018

Sulla sua pagina Facebook, il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte ha commentato più estesamente l’offerta della Spagna ad Aquarius. Conte l’ha definita «una svolta importante».

La Spagna ha deciso di accogliere la nave Aquarius, che era stata assistita temporaneamente da due motovedette italiane. Le richieste dell’Italia cominciano ad essere ascoltate. Avevamo chiesto un’Europa più solidale e che il nostro Paese non fosse lasciato solo nella gestione dei flussi migratori. L’iniziativa della Spagna va proprio in questa direzione. Ringrazio i ministri Salvini e Toninelli, è grazie al loro lavoro se abbiamo raggiunto questo primo prezioso risultato. È una svolta importante: da oggi l’Italia non è più sola. Ora continuiamo a lavorare per cambiare davvero il Regolamento di Dublino.

Questa sera ho convocato a Palazzo Chigi un vertice con i ministri competenti per affrontare il tema dell’emergenza immigrazione. E questo sarà il primo punto che affronterò venerdì nel mio incontro con il Presidente Macron e lunedì con la Cancelliera Merkel. Vogliamo portare a casa una riforma del Regolamento di Dublino davvero più giusta ed equa per tutti.

16:13 11 Giu 2018

Mezz’ora fa l’Aquarius ha invertito la propria rotta in direzione della Spagna, ma potrebbe semplicemente compiere un nuovo giro su se stessa, come sta facendo da questa mattina. 

16:11 11 Giu 2018

Pochi minuti fa, Esparza ha twittato che il personale di Medici Senza Frontiere a bordo della nave non ha ancora ricevuto comunicazioni ufficiali né dalle autorità italiane né da quelle spagnole.

16:02 11 Giu 2018

Sara Alonso Esparza, una giornalista spagnola di Radio Nacional che si trova a bordo dell’Aquarius, ha scattato una foto ad alcune persone soccorse, in attesa di sapere dove si dirigerà la nave. 

15:52 11 Giu 2018

Parlando col Corriere della Sera, un soccorritore di SOS Mediterranée a bordo di Aquarius ha fatto sapere che la nave esaurirà le proprie scorte di cibo nella serata di lunedì.

15:48 11 Giu 2018

Anche il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, dà per scontato che l’Aquarius accetti l’offerta della Spagna. In una dichiarazione ai giornali, ha detto: «Avevamo chiesto un gesto di solidarietà da parte dell’Ue su questa emergenza. Non posso che ringraziare le autorità spagnole per aver raccolto l’invito».

15:45 11 Giu 2018

L’Aquarius non ha ancora deciso se accettare o meno l’offerta del governo spagnolo, ma il primo ministro maltese Joseph Muscat si è offerto di fornire alla nave le risorse necessarie per arrivare fino a Valencia. 

15:43 11 Giu 2018
L'Italia può davvero chiudere i porti?

La presa di posizione dal nuovo governo ha pochi precedenti ma tutto sommato era attesa; il governo Gentiloni aveva minacciato di farlo nell’estate del 2017, e Matteo Salvini aveva promesso più volte che avrebbe adottato un approccio ancora più duro nei confronti dell’immigrazione. Ma l’Italia può davvero decidere di chiudere i porti alle navi che trasportano migranti?

Il testo più citato da chi sostiene questa corrente di pensiero è l’articolo 19 della Convenzione ONU sul diritto del mare del 1982 (PDF). Stabilisce che il passaggio di una nave nelle acque di un altro stato è consentito finché «non arreca pregiudizio alla pace, al buon ordine e alla sicurezza dello Stato costiero». Al comma 2g, che elenca le attività che possono essere considerate offensive, c’è anche lo «scarico di materiali, valuta o persone in violazione delle leggi e dei regolamenti doganali, fiscali, sanitari o di immigrazione vigenti nello Stato costiero». Secondo questa linea di pensiero, le navi delle ong consentono che gruppi di persone entrino illegalmente in Italia, e quindi possano essere fermate.

Questa tesi non regge di fronte ad altre norme nazionali e internazionali che regolano il salvataggio delle persone in mare e la gestione dei flussi migratori. Secondo la cosiddetta convenzione di Amburgo del 1979 e altre norme sul soccorso marittimo, gli sbarchi di persone soccorse in mare devono avvenire nel primo “porto sicuro” sia per prossimità geografica sia dal punto di vista del rispetto dei diritti umani. I respingimenti di persone che intendono chiedere una forma di protezione internazionale – come tutti i migranti a bordo soccorse dalle ong – sono anche esplicitamente vietati dall’articolo 33 della convenzione sullo status dei rifugiati firmata a Ginevra nel 1951, e dal protocollo 4 che integra la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, entrato in vigore nel 1968.

(Continua a leggere)

15:38 11 Giu 2018

L’ultimo aggiornamento sulle condizioni delle persone che si trovano a bordo dell’Aquarius è di qualche ora fa. L’ha diffuso Medici Senza Frontiere, che ha del personale a bordo. Nessuna persona soccorsa è in pericolo di vita, ma l’attesa rischia di creare complicazioni alle 7 donne incinte e alla quindicina di persone rimaste ustionate nel corso della traversata dalla Libia. 

15:35 11 Giu 2018

In attesa di ricevere istruzioni su dove sbarcare, da ore l’Aquarius sta girando in tondo a nordest di Malta: potete seguire la sua rotta in tempo reale su questa pagina.

15:32 11 Giu 2018

La novità del primo pomeriggio è che il governo spagnolo, guidato da pochi giorni dal partito socialista, ha offerto all’Aquarius di accoglierla nel porto di Valencia. Il problema è che per raggiungere la città spagnola ci vorrebbero diversi giorni di navigazione, e non è chiaro se l’equipaggio e le persone soccorse a bordo possano compiere un viaggio simile.

15:30 11 Giu 2018

Buon pomeriggio. Breve riassunto delle puntate precedenti, per chi arriva ora: da ieri sera la nave Aquarius della ong SOS Mediterranee è bloccata in un tratto di mare fra Italia e Malta dopo che il nuovo governo italiano aveva rifiutato di accoglierla nei propri porti, come avviene di solito. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini e quello delle Infrastrutture Danilo Toninelli sostengono che l’Italia debba rifiutarsi di accogliere l’Aquarius per mandare un segnale all’Unione Europea, che a loro dire deve aiutare maggiormente l’Italia a gestire il flusso migratorio.

La versione lunga della storia la trovate qui.

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