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  • martedì 5 Giugno 2018

Harvey Weinstein si è dichiarato non colpevole di stupro e molestie sessuali

L’ex produttore cinematografico Harvey Weinstein si è dichiarato non colpevole di stupro e molestie sessuali in tribunale a New York. La scorsa settimana era stato accusato di questi crimini dal gran giurì, una giuria composta da cittadini estratti a sorte che ha il compito di esaminare le prove e stabilire se siano sufficienti a formulare uno o più capi d’accusa. Già allora il suo avvocato, Benjamin Brafman, aveva definito le accuse «infondate». Weinstein era uscito dal carcere pagando una cauzione di 1 milione di dollari, circa 850 mila euro.
In particolare, una donna la cui identità non è stata rivelata aveva raccontato di essere stata stuprata da Weinstein in una stanza d’albergo; un’altra, l’ex attrice Lucia Evans, aveva detto che Weinstein l’aveva obbligata a fare sesso orale con lui nel suo ufficio, nel 2004.

Weinstein è sotto inchiesta del procuratore distrettuale di Manhattan da ottobre 2017, quando i giornali americani pubblicarono le prime accuse nei suoi confronti; da allora molte attrici hanno raccontato le molestie e le minacce che subirono da lui, tra cui Salma Hayek, Asia ArgentoGwyneth Paltrow, Angelina Jolie e Uma Thurman. Ci sono indagini in corso su Weinstein anche a Londra, dov’è stato denunciato da una donna, e a Los Angeles, dove una modella e attrice italiana lo ha accusato di stupro.

Harvey Weinstein dopo essersi dichiarato non colpevole in tribunale a New York, il 5 giugno 2018 (Spencer Platt/Getty Images)