Angelino Alfano, 23 maggio 2018 (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

Alfano si è molto risentito con Di Maio

Gli ha detto che è «uguale a niente» e ha minacciato di fargli causa per quello che aveva detto Di Maio poco prima

Angelino Alfano, 23 maggio 2018 (ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

Angelino Alfano ha insultato Luigi Di Maio su Twitter e ha minacciato di denunciarlo per aver messo il suo nome in un elenco di ministri secondo lui non idonei a essere tali perché condannati o indagati.

In un video trasmesso in diretta su Facebook dopo l’annuncio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si era opposto alla nomina di Paolo Savona a ministro dell’Economia, e il professore Giuseppe Conte aveva rinunciato all’incarico di presidente del Consiglio, Di Maio aveva detto:

«In questo paese puoi essere un criminale condannato per frode fiscale, puoi essere Angelino Alfano, puoi essere una persona sotto indagine per corruzione, puoi essere una persona che si è macchiata di reati anche legati alla pubblica amministrazione o all’infiltrazione della mafia nella pubblica amministrazione dello stato e il ministro lo puoi fare…».

La risposta di Alfano è stata questa:

Alfano è stato indagato due volte con l’accusa di abuso di ufficio, nel 2009 e nel 2015, ma entrambe le volte il caso è stato archiviato.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.