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  • Mercoledì 23 maggio 2018

Gli italiani pensano ancora pessime cose dell’Unione Europea

Lo mostra – insieme ad altre cose – l'annuale grande sondaggio del Parlamento Europeo sulla percezione dei cittadini nei vari stati

(Stefano Sacchettoni / ANSA)
(Stefano Sacchettoni / ANSA)

Ogni anno il Parlamento Europeo realizza un imponente sondaggio per misurare la popolarità delle istituzioni dell’Unione Europea, chiamato Eurobarometro. L’edizione del 2018 è stata diffusa stamattina (PDF). Negli ultimi tempi l’Italia è comparsa spesso in cima alle classifiche che misurano l’euroscetticismo, e quest’anno non fa eccezione.

In tutta l’Unione si sta andando in un’altra direzione: quest’anno il 67 per cento degli intervistati europei ritiene che il proprio paese abbia beneficiato dall’adesione all’UE, ed è il tasso più alto dal 1983. Come l’anno scorso, l’Italia è in fondo alla classifica: solo il 44 per cento degli intervistati ritiene che entrare nell’Unione Europea sia stato positivo, pochi come in nessun altro paese europeo (anche se la percentuale è salita di 5 punti dall’anno scorso, seguendo il trend generale).

Le altre domande riguardano più in generale l’Unione Europea e le prossime elezioni europee, in programma per il 23 maggio 2019. In tutto sono state intervistate più di 27mila persone nella settimana centrale di aprile: abbiamo messo insieme i risultati più rilevanti, nei grafici messi a disposizione dal Parlamento Europeo.