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  • giovedì 29 marzo 2018

Yulia Skripal non è più in condizioni “critiche”

Le condizioni della figlia dell'ex spia russa Sergei Skripal, che era stata avvelenata con un agente nervino, stanno migliorando

I medici dell’ospedale di Salisbury, nel Regno Unito, hanno detto che le condizioni di Yulia Skripal non sono più “critiche” e che la sua salute sta migliorando rapidamente. Yulia Skripal è la figlia 33enne dell’ex spia russa Sergei Skripal e il 4 marzo scorso era stata avvelenata con un agente nervino mentre si trovava a Salisbury insieme a suo padre. Dopo essere stati trovati accasciati su una panchina di una zona commerciale della città, i due erano stati ricoverati d’urgenza e da allora hanno ricevuto cure continue e sono stati sorvegliati stabilmente dalla polizia. Sergei Skripal, probabilmente l’obiettivo principale dell’avvelenamento, è ancora in condizioni gravi ma stabili, hanno detto i medici.

Le indagini sull’avvelenamento per ora hanno reso possibile individuare il tipo di agente nervino usato e questo ha permesso di indicare la Russia come principale sospettata per il tentato omicidio. Come forma di ritorsione, il Regno Unito, gli Stati Uniti e moltissimi altri paesi convinti della responsabilità della Russia nell’avvelenamento hanno espulso decine di diplomatici russi. La Russia ha annunciato oggi di aver fatto lo stesso con molti diplomatici di quei paesi.

(Yulia Skripal/Facebook via AP)

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