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  • Domenica 4 marzo 2018

Come si vota alle elezioni regionali in Lombardia

Le cose da sapere per chi vota per scegliere il nuovo presidente e il nuovo Consiglio regionale della Lombardia

Operazioni di voto presso il seggio elettorale allestito all'interno del liceo Berchet di Milano in via della Concordia 26, 4 Marzo 2018.
(ANSA / MATTEO BAZZI)
Operazioni di voto presso il seggio elettorale allestito all'interno del liceo Berchet di Milano in via della Concordia 26, 4 Marzo 2018. (ANSA / MATTEO BAZZI)

Oggi, domenica 4 marzo, in Lombardia si vota anche per le elezioni regionali, che decideranno il nuovo Consiglio regionale e il nuovo presidente della regione. I potenziali elettori sono poco meno di 8 milioni e, come per le elezioni politiche nazionali, si vota dalle 7 alle 23. Proprio per via della concomitanza con le elezioni politiche, le operazioni di scrutinio dei voti alle elezioni regionali inizieranno domani, lunedì 5 marzo, alle 14.

Un elettore lombardo di almeno 25 anni riceverà quindi tre schede: due per le elezioni politiche (gialla per il Senato e rosa per la Camera) e una verde per le elezioni regionali.

Come si vota 
Il meccanismo di voto alle elezioni regionali è diverso da quello per le politiche. Nella scheda per le regionali è possibile fare due segni diversi: uno sul candidato presidente della regione e uno sulle liste. È consentito il voto disgiunto, che invece non si può pare nelle elezioni politiche: significa che è possibile scegliere un candidato presidente  ma votare per una delle liste avversarie. La scheda sarà fatta così:

Si possono fare:
– Un solo segno sul nome del candidato
– Un solo segno sul simbolo della lista
– Due segni: una sul nome del candidato e uno su quello di una lista (che può essere collegata o non collegata al candidato)

L’elettore può esprimere una o due preferenze. Nel secondo caso, devono riguardare un uomo e una donna. Se si indicano due uomini o due donne, la seconda preferenza è annullata.

Se si fa un segno soltanto sul nome del candidato, nessuna lista riceverà il voto ma solo il candidato presidente. È anche possibile fare un segno soltanto sul contrassegno della lista: in questo caso il voto si estende al candidato appoggiato da quella lista.

La legge elettorale lombarda si basa un sistema proporzionale con premio maggioritario: per quanto riguarda il presidente di regione, vince il candidato che prende un voto in più degli altri. Non è previsto il ballottaggio. I 79 consiglieri regionali (80 contando anche il presidente di regione) sono invece eletti con criterio proporzionale. È comunque previsto un premio di maggioranza per il candidato che dovesse risultare vincente e per le liste a lui collegate.

Cosa serve per votare?
Un documento d’identità valido e la tessera elettorale.

Dove si vota?
Nel Comune di residenza, nella sezione elettorale indicata sulla propria tessera elettorale. Se non si trova la tessera elettorale, la si può richiedere, anche oggi, negli uffici competenti del proprio Comune di residenza.

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