Facebook non farà più una sezione separata solo per le notizie

Ci ha rinunciato dopo l'esito di un esperimento in diversi paesi, molto criticato dagli editori e dai gestori delle pagine

(Jochen Eckel/picture-alliance/dpa/AP Images)

Facebook ha deciso di abbandonare il suo progetto di separare completamente le notizie e gli altri contenuti delle Pagine da quelli pubblicati dai propri amici, all’interno della sezione Notizie (“News Feed”). L’esperimento, avviato nell’autunno del 2017 in alcuni paesi, aveva allarmato gli editori, che avevano assistito a un cospicuo calo delle visite sui loro siti da parte degli utenti, perché non trovavano più facilmente le loro notizie. La rinuncia al progetto, che farà anche sparire la funzione sperimentale “Esplora”, non cambia comunque le modifiche apportate negli ultimi mesi al classico News Feed, con l’obiettivo di privilegiare i contenuti pubblicati dagli amici rispetto a quelli delle pagine.

La sperimentazione di una sezione separata per gli articoli era stata avviata lo scorso ottobre in almeno sei paesi: Slovacchia, Sri Lanka, Serbia, Bolivia, Guatemala e Cambogia. La maggior parte degli iscritti in questi paesi vedeva nel News Feed solo i post degli amici e i contenuti sponsorizzati, cioè i post per cui le pagine pagano Facebook affinché li metta in evidenza. I normali post che rinviavano per lo più ad articoli di siti d’informazione erano invece accessibili in una sezione separata, che a differenza del News Feed non era visibile da subito e doveva essere aperta toccando un’icona a forma di razzo, non molto intuitiva. Gli editori si erano lamentati molto, perché il nuovo sistema comportava un’ulteriore perdita di traffico verso i loro siti, con minori possibilità di ricavare qualcosa dalla pubblicità, che a sua volta rende sempre meno.

In un post pubblicato sul blog di Facebook il responsabile del News Feed, Adam Mosseri, ha scritto che l’esperimento è terminato e che non porterà a modifiche a livello globale: “Le persone non vogliono due feed separati. Nelle indagini di mercato, le persone ci hanno detto di essere meno soddisfatte da ciò che vedevano, e il fatto di avere due feed separati non li aiutava a restare meglio in contatto con amici e famiglia”. In precedenza Mosseri aveva già risposto ad alcune critiche, spiegando che il test era complesso e che sarebbe solo servito per decidere se introdurre o meno la funzione Esplora per tutti. Facebook aveva anche ammesso di non essere stato molto trasparente nel comunicare modalità, tempi e obiettivi del test. Mosseri ha detto che in futuro gli esperimenti di questo tipo saranno gestiti diversamente, informando meglio gli utenti interessati.

La chiusura dell’esperimento non significa comunque che Facebook abbia cambiato ideato sulle modifiche introdotte negli ultimi mesi per privilegiare i contenuti degli utenti, rispetto a quelli delle pagine. Il social network ritiene che in questo modo si possano creare maggiori possibilità di interazione. La società è anche impegnata a dimostrare di avere un piano per arginare il fenomeno delle notizie false, al centro del grande dibattito sulla vittoria elettorale di Donald Trump alle presidenziali statunitensi del 2016, con le interferenze nella campagna elettorale da parte della Russia.

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