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  • mercoledì 7 febbraio 2018

Sanremo, i concorrenti di mercoledì

E qualche biografia minima, per non farsi trovare impreparati

Dieci cantanti (o band, o coppie di cantanti, insomma: concorrenti) sui venti in gara si esibiranno stasera sul palco del Festival di Sanremo, la cui seconda puntata andrà in onda questa sera a partire dalle 20.45. In ordine, ci saranno Le Vibrazioni, Nina Zilli, Diodato e Roy Paci, Elio e le Storie Tese, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, Red Canzian, Ron, Renzo Rubino, Annalisa, i Decibel. Gli altri 10 si esibiranno giovedì sera. Ermal Meta e Fabrizio Moro, che avrebbero dovuto cantare stasera, sono stati temporaneamente sospesi per via delle accuse di plagio al loro pezzo “Non mi avete fatto niente”.

La lista dei concorrenti della seconda serata di Sanremo è – come sempre – molto eterogenea: ci sono cantanti usciti dai talent show e altri che erano già famosi negli anni Sessanta, artisti di cui non avete mai notizia ma puntualmente rivedete a Sanremo e band che dovevano sciogliersi, ma poi no.

Qui di seguito ci sono le biografie essenziali di tutti quelli che vedrete sul palco di Sanremo stasera, per arrivare preparati e fare la figura di quelli che conoscono il pop rock italiano degli anni Settanta come i vincitori di Amici di Maria De Filippi.

Le Vibrazioni (“Così sbagliato”)

Andavano molto negli anni Duemila: il loro primo disco, omonimo, uscì nel 2003, e conteneva tra le altre “Dedicato a te”, quella di “immensamente giulìaaaa”. Ebbe un gran successo, e nel 2005 andarono a Sanremo con “Ovunque andrò”. Sono andati avanti per una decina d’anni, con un genere che si metteva un po’ a metà tra il pop smielato e il rock schitarrato. Si sono sciolti nel 2012 e poi riuniti nel 2017. Il loro cantante è Francesco Sarcina, che negli ultimi anni ha fatto anche un paio di dischi da solista.

Nina Zilli (“Senza appartenere”)

È una cantautrice di 37 anni, tra le più conosciute e apprezzate degli ultimi anni. È originaria di Piacenza, e ha ottenuto il primo successo nel 2009 con la canzone “50mila”. È già stata a Sanremo nel 2010 (nella categoria giovani, vincendo il premio della critica Mia Martini), nel 2012 e nel 2015. Nel 2012 ha rappresentato l’Italia all’Eurovision, arrivando nona, con “L’amore è femmina (Out of Love)”. Oltre a essere cantante è anche conduttrice radiofonica.

Diodato e Roy Paci (“Adesso”)

Diodato è un cantautore di 36 anni, in giro da circa una decina di anni: è nato in Valle d’Aosta, è cresciuto in Puglia e si è formato musicalmente tra Roma e Stoccolma. Nel 2013 suonò al concerto del Primo Maggio dopo essere arrivato secondo a Sanremo giovani con la canzone “Babilonia”. Il suo ultimo disco, Mi si scioglie in bocca, è uscito nel 2017.

Roy Paci è invece un cantante e trombettista siciliano molto famoso nella televisione: iniziò negli anni Novanta, studiando in Sud America, e tornato in Italia entrò nel giro della ska e della world music italiana, diventando un membro dei Mau Mau. Nel 2001 fondò la sua band, gli Aretuska, acquisendo poi molta notorietà per aver composto diverse sigle del programma comico Zelig, in particolare “Viva La Vida” nel 2006 e “Toda joia toda beleza” nel 2007. Da allora gli Aretuska collaborano con moltissimi artisti e partecipano a grandi concertoni, occupando la nicchia di quella musica alternativa festaiola da ballare.

Elio e le Storie Tese (“Arrivedorci”)

Sono una delle più famose e celebrate band italiane degli ultimi trent’anni, conosciuti da tutti per le loro canzoni fatte di testi demenziali e musiche complesse e ricercate, piene di riferimenti musicali e virtuosismi eclettici. Sono formati da Elio alla voce, Cesareo alla chitarra, Faso al basso, Jantoman e Vittorio Cosma alle tastiere, Christian Meyer alla batteria, Paola Folli ai cori. Rocco Tanica, il loro famoso tastierista, ha lasciato il gruppo da tempo. Avevano annunciato il loro scioglimento per la fine del 2017, poi hanno deciso di fare un altro tour e di partecipare a Sanremo: ci erano già andati nel 1996, con “La terra dei cachi”, e nel 2013, con “La canzone mononota”, arrivando in entrambi i casi secondi e facendo parlare moltissimo di sé.

Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico (“Imparare ad amarsi”)

Ornella Vanoni è una delle più famose cantanti italiane del secolo scorso, in attività dalla fine degli anni Cinquanta. Ha 83 anni e in carriera ha pubblicato decine di dischi, toccando un sacco di generi musicali e collaborando con tantissimi grandi nomi della musica pop italiana. Ha partecipato a nove festival di Sanremo, tra il 1965 e il 2009, arrivando in finale la prima e l’ultima volta. Quello di quest’anno sarà il suo decimo. La sua canzone più famosa è probabilmente “L’appuntamento”, uscito nel 1970.

Bungaro è un cantautore pugliese di 53 anni, già passato da Sanremo diverse volte, tra il 1988 e il 2004. Oltre alla sua carriera da cantante è anche produttore discografico. Anche Pacifico è un cantautore, ha pubblicato sei dischi da solista e ha scritto per Giorgia, Noemi e Gianna Nannini (per lei ha scritto “Sei nell’anima”, una delle sue canzoni più famose).

Red Canzian (“Ognuno ha il suo racconto”)

È nato nel 1951 in provincia di Treviso, ed è famoso soprattutto per essere stato dal 1973 il bassista e una delle voci dei Pooh dopo l’uscita dal gruppo di Riccardo Fogli. Sul suo ingresso nei Pooh ci sono tanti aneddoti: sembra che il provino si fece nella lavanderia di un hotel, che il turno di Canzian venne dopo 300 bassisti e che lui si presentò senza basso, strumento che non suonava nemmeno. Il primo album solista, Io e Red, è del 1986, seguito da L’istinto e le stelle nel 2014. Dopo Sanremo uscirà Testimone del Tempo.

Ron (“Almeno pensami”)

È un profilico cantautore nato in provincia di Pavia 64 anni fa: conta otto partecipazioni al festival di Sanremo e 25 album pubblicati, con quello in uscita. Usò il suo nome di battesimo, Rosalino, al suo primo Festival di Sanremo a 16 anni. Iniziò una collaborazione con Lucio Dalla partecipando alla scrittura della musica di “Piazza Grande”. Nel 1973 uscì il suo primo album, Il bosco degli amanti, e tra il 1975 e il 1979 recitò anche in quattro film. Nel 1977 pubblicò Una città per cantare, il suo primo vero successo e il primo album firmato con lo pseudonimo Ron: da quel momento la sua popolarità continuò a crescere, finché nel 1996 vinse il festival di Sanremo insieme a Tosca con “Vorrei incontrarti fra cent’anni”.

Ermal Meta e Fabrizio Moro (“Non mi avete fatto niente”)

Ermal Meta (è il suo vero nome) è nato in Albania e vive in Italia da quando aveva 13 anni: si trasferì a Bari, in Puglia, insieme alla famiglia. Iniziò a fare musica facendo il chitarrista nel gruppo Ameba 4, che partecipò al Festival di Sanremo del 2006 nella sezione dedicata ai giovani: la canzone si intitolava “Rido… forse mi sbaglio”. Nel 2007 Meta fondò il gruppo La Fame di Camilla, che tra il 2009 e il 2012 fece tre dischi. Nel 2010 partecipò di nuovo a Sanremo, sempre nella categoria riservata ai giovani, finché nel 2017 tornò nella categoria principale con “Vietato Morire”, che arrivò al terzo posto e vinse il premio della critica Mia Martini.

Fabrizio Moro è romano, ha 42 anni ed è famoso dal 2007, quando portò a Sanremo giovani la canzone “Pensa”, dedicata alle vittime della mafia, che ebbe un gran successo in Italia. Negli anni successivi si è costruito una certa fama come cantautore, anche scrivendo per altri, e ha partecipato a molti Sanremo: nel 2008, 2010 e 2017, e anche nel 2012 come autore di una canzone di Noemi.

Annalisa (“Il mondo prima di te”)

È ligure, ha 32 anni ed è passata da Amici nel 2011, arrivando seconda tra i cantanti. Ha già fatto tre Sanremo, nel 2013, 2015 e 2016, arrivando rispettivamente nona, quarta e undicesima. La prima canzone famosa di Annalisa fu “Senza riserva”, uscita nel 2012, mentre nella sua prima partecipazione a Sanremo portò “Scintille”. Il quarto posto del 2015 lo raggiunse con la canzone “Una finestra tra le stelle”. Il 16 febbraio uscirà il suo prossimo disco, Bye Bye, che conterrà “Il mondo prima di te”, la canzone presentata quest’anno al festival.

Decibel (“Lettera dal Duca”)

I Decibel sono uno storico gruppo degli anni Settanta e Ottanta, composto da Enrico Ruggeri alla voce, Silvio Capeccia alla tastiera e Fulvio Muzio alla chitarra. Si formarono a Milano dalle prime esperienze musicali di Ruggeri e Muzio, compagni di classe al liceo Berchet e appassionati di punk, glam rock e altri generi all’epoca ancora poco diffusi in Italia. Furono una delle band più importanti a portare in Italia una propria versione della new wave, la musica che nacque in Inghilterra alla fine degli anni Settanta e che rielaborò il punk in chiave più elettronica e melodica. La loro canzone più famosa, “Contessa”, uscì nel 1980. Ruggeri lasciò il gruppo lo stesso anno, iniziando una fortunata carriera solista: il gruppo continuò senza di lui, senza molti successi. Nel 2016 hanno annunciato la loro reunion.

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