(Alex Wong/Getty Images)
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  • sabato 3 Febbraio 2018

L’hotel che lustra le monete

È a San Francisco ed è l'unico al mondo a offrire questo particolare servizio, per mantenere «un legame con un tempo lontano e più cortese»

(Alex Wong/Getty Images)

Il Westin St. Francis è uno storico e lussuoso hotel di San Francisco, in California. Esiste dal 1904, si affaccia su Union Square, la piazza principale, ed è apprezzato dal punto di vista architettonico e conosciuto per i suoi tanti servizi di alto livello. È anche quasi certamente l’unico al mondo a offrire, ancora oggi e da decenni, monete pulitissime. Tutte le monete che dà come resto ai suoi clienti sono infatti lavate e lucide, perché c’è un dipendente dell’hotel, Rob Holsen, che passa diverse ore a settimana a pulirle con un lento e accurato procedimento. Holsen ha detto che anni fa a certi tassisti di San Francisco bastava vedere una moneta particolarmente luccicante per dire, al cliente che gliela dava: «Quindi, si è trovato bene al St. Francis?». Holsen ha detto anche che la pulizia delle monete rappresenta «un legame con un tempo lontano e più cortese».

A seconda del valore, le monete dei dollari si chiamano penny, nickel, dime e quarter; il St. Francis iniziò a pulirle nel 1938. La decisione fu presa dall’albergatore Dan London che, dando il resto a una signora con i guanti bianchi, si accorse che le monete le avevano sporcato i guanti. Allestì quindi una piccola officina in una delle stanze sotterranee dell’hotel. Il più noto pulitore di monete del St. Francis è stato Arnold Batliner, che se ne occupò per più di trent’anni; nel 1993 andò in pensione ottenendo anche una menzione speciale da Frank Jordan, che allora era sindaco di San Francisco. La stanza in cui si puliscono le monete è ancora nota come “l’ufficio di Arnold”. Facendo una rapida stima, Holsen ha detto che Batliner pulì monete che, messe tutte insieme, valevano circa 15 milioni di dollari.

Batliner insegnò il mestiere a Holsen, che negli anni ha spiegato a diversi giornali come funziona il suo lavoro. Ora le monete che girano sono molte meno e Holsen fa anche altre cose più normali per l’hotel, come stare in reception a accogliere i clienti. Quando è “nell’ufficio di Arnold”, Holsen aspetta che arrivino le monete da lavare e le mette in un brunitoio, uno strumento per lucidare i metalli. Versa poi nel brunitoio acqua, uno speciale detergente e dei pallini da caccia, che servono per togliere lo sporco dalle monete. Le monete restano nel brunitoio per qualche ora. Finita la pulizia, Holsen le prende e le mette ad asciugare davanti a delle lampade a infrarossi. Finita l’asciugatura, le controlla una a una e le fa riavere all’hotel. Nel 2011 Holsen disse al San Francisco Chronicle che in circa vent’anni di servizio come lava-monete riteneva di aver visto passare l’equivalente di un milione e mezzo di dollari.

Se ora siete curiosi, una camera standard al Westin St. Francis costa circa 200 dollari. Ma a seconda del periodo e della camera – la suite o la Gran Deluxe King City, con una gran vista su San Francisco – il prezzo può essere molto più alto. Negli anni ci sono passati molti personaggi famosi: il presidente Woodrow Wilson (quello dei “quattordici punti” e della Società delle nazioni), molti attori di Hollywood e anche Enrico Caruso, che ci andò dopo che l’altro hotel in cui stava fu mezzo distrutto dal terremoto di San Francisco del 1906.